Visualizzazione post con etichetta seguire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta seguire. Mostra tutti i post

Una guida per la vita – 06 giugno

“Gesù gli disse: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6)
“Signore, in Te confido; fammi conoscere la via da seguire, poiché io elevo l’anima mia a te... Insegnami a fare la Tua volontà, poiché tu sei il mio Dio” (Salmo 143:7, 8, 10)

“Incitare il camminatore, il viaggiatore, il semplice visitatore a mettersi in cammino per trovare la stella, la scintilla che lo guiderà nel lungo itinerario della vita... Tale è il filo conduttore di questo percorso fotografico”

In questi termini è descritto il tema dell’esposizione di un artista. Questo testo ci chiama in causa: qual è la direzione della nostra vita? Abbiamo trovato una strada sicura, una guida fedele, uno scopo che valga la pena?

In una società in cui i punti di riferimento cono sempre più sfuocati, rischiamo di essere “smarriti come pecore”, di seguire ognuno “la propria via” (Isaia 53:6).

Ma il Dio d’amore non vuole lasciarsi su strade sbagliate. La Bibbia è la guida di tutti coloro che hanno messo la loro fiducia in Dio: “la tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentieroo” (Salmo 119:105). Essa ci rivela Gesù Cristo, il Figlio di Dio, venuto dal cielo per salvare gli uomini. Per coloro che credono, è il Buon Pastore che ha dato la vita per le sue pecore. Di loro dice: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna” (Giovanni 10:27-28). Presto porterà in cielo, come ha promesso, coloro che amano: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi” (Giovanni 14:3). Non cerchiamo guide umane, nessuna è infallibile, ma lasciamoci guidare dal nostro Salvatore e Signore!

"Noi tutti eravamo smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la propria via; ma il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti." (Isaia 53:6)


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Cosa significa per noi seguire il Signore? – 04 giugno

“Il giorno seguente Gesù... trovò Filippo, e gli disse: Seguimi.” (Giovanni 1:43)
“E, passando, vide Levi, figlio d’Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo seguì.” (Marco 2:14)

I discepoli avevano scelto di dire “sì” al Signore che li chiamava e lo avevano seguito. Ma cosa può significare per noi oggi “seguire il Signore”? Loro sono vissuti per più di tre anni al suo fianco; sono stati con Lui giorno e notte per la strada della Palestina, con Lui sul monte, nelle città e nei villaggi, con Lui sulle rive del mare e in mezzo al mare...

Seguire il Signore era per loro un fatto concreto. E quando Lui li ha lasciati per salire in cielo, dopo la rissurrezione, hanno forse smesso di seguirLo? Assolutamente no. Nel loro modo di predicare e di comportarsi la gente vedeva chiaramente che “erano stati con Gesù” (Atti 4:13) e che con Gesù erano rimasti. Per seguire il Signore bisogna amarLo, e per amarLo bisogna conoscerLo. Più lo conosciamo, più gli daremo fiducia e agiremo come Lui vuole, rinunciando con gioia a noi stessi.

Noi credenti seguiamo il Signore quando nella nostra vita ci impegniamo a imitare Lui, la sua grazia, la sua coerenza, la sua onestà morale, la sua dedizione al Padre; quando, come ha fatto Lui, compiamo l’opera che il Padre ci ha affidato che è quella di far conoscere al mondo la sua grazia e il valore eterno della croce di Cristo. Mettere i nostri piedi nelle orme di Gesù è il nostro dovere e il nostro alto privilegio! Sebbene la “distanza” fra il Signore e noi sia grandissima, essendo la sua perfezione irraggiungibile, abbiamo ugualmente la gioia di seguirLo da vicino, come le pecore seguono il pastore che va davanti a loro; e questo richiede, come sempre, comunione e preghiera.


(Tratto da “1200 giorni con Gesù”)


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it