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Campagna: Conquistando la mia libertà - Ogni martedi



Ogni martedi ce l'abbiamo la campagna "Conquistando la mia libertà"

Ogni martedi alle 20:30
Presso Chiesa Sana Nostra Firenze
Via dei Biffi, 1 (Varco)

"Gli fece cambiare le vesti di prigione;
e mangiò sempre a tavola con lui (il Re)
per tutto il tempo che egli visse.”  
(2 Re.25: 28-30)

Vi aspettiamo.
Dio vi benedica! 

Lasciare la sicurezza per essere salvati

"Per fede Abraamo, quando fu chiamato, ubbidì, per andarsene in un luogo che egli doveva ricevere in eredità; e partì senza sapere dove andava." (Ebrei 11:8)

"E Pietro disse a loro: Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo... Salvatevi da questa perversa generazione." (Atti 2:38-40)


"Va' via dal tuo paese, dai tuoi parenti" (Genesi 12:1). E' in questo modo che Dio ha chiamato Abraamo quando abitava in una nazione potente e organizzata. Ma in quella nazione si adoravano gl'idoli e il vero Dio n on era conosciuto.

L'invito ad uscire era accompagnato da una promessa e Abraamo aveva capito bene: "Io farò di te una grande nazione". Così ha ubbidito. Questa è la fede: prendere Dio in parola. Abraamo è partito senza "sapere dove andava", è partito aggrapandosi soltanto alle promesse di Dio. Dio aveva detto che gli avrebbe mostrato il cammino e lui, ad ogni passo, doveva contare su Dio. Accettare ciò che Dio ha detto - ciò che ha rivelato - poi agire di conseguenza è il modo in cui il credente deve comportarsi.

La chiamata di Dio non ha privato Abraamo della sua libertà; anzi, lo ha portato ad una libertà ancora più grande: è stato liberato da una civiltà idolatra per seguire Dio verso un glorioso futuro.

La fede accoglie la Parola di Dio. Essa ci fa conoscere ciò che è vero, giusto, ciò che piace a Lui e ci allontana dal male. Essa ci distoglie da ciò che è illusione e menzogna, per spingerci verso le realtà eterne. La presenza di Dio, la casa del Padre.

La fede abbandona la prigione della vanità per attacarsi alle cose invisibili, che sono quelle vere, più sicure di tutto ciò che si vede.

Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Una sana dose d’amore - 20 giugno

“L’amore... non è permaloso o irritabile o pieno di risentimento; non tiene conto del male fattogli – non presta atenzione ad un torto sofferto.“ 
(1 Corinzi 13:4-5, The Amplified Bible)



Camminare nell’amore fa bene alla tua salute. Lo sapevi?

È vero! La scienza medica lo ha provato. I ricercatori hanno scoperto che l’ostilità provoca stress, causa ulcere, mal di testa da tensione e un mucchio di altre malattie.

Ora quando pensi all’ostilità, potresti pensare al tipo di rabbia che provi quando succede qualcosa di grave. Ma secondo gli esperti quel genere di cose non è ciò che provoca i problemi peggiori. Sono le cose insignificanti: quando il lavasecco ti rovina il tuo completo preferito, per esempio. O quando la signora della caffetteria mette il gravy (tipico condimento anglosassone) sulle tue patate schiacciate dopo che le avevi detto esplicitamente di non farlo. Ti suona familiare?

Pensa solo a quanto stress potresti evitare essendo veloce a perdonare, vivendo la tua vita secondo 1 Corinzi 13 e senza tener conto del male che ti è stato fatto. Immagina i vantaggi fisici ed emotivi di vivere in questo modo!

Se hai permesso a te stesso di essere abitualmente ricattato dall’ostilità, ciò potrebbe suonare come un sogno impossibile, ma non lo è! Perché in qualità di credente nato di nuovo, tu hai l’amore di Dio dentro di te.

Se ti sottometterai a quell’amore, esso ti libererà. Ricordi quando Gesù chiamò Lazzaro fuori dalla tomba? Egli era vivo ma ancora fasciato nei panni sepolcrali. Gesù ordinò che i lacci fossero sciolti affinché Lazzaro potesse camminare liberamente.

Gesù vuole quello stesso tipo di libertà per te. Per cui entra in accordo con Lui. Di’ a quelle abitudini mortali che ti hanno legato: “Nel Nome di Gesù, scioglietemi e lasciatemi andare! Mi sto gettando dietro alle spale l’ostilità, la mancanza di perdono e l’egoismo. Procedo con Dio. Sto per vivere la vita dell’amore!”

Ricorda: non c’è bisogno di un miracolo medico per cambiarti la vita. Tutto ciò di cui c’è bisogno è una decisione per sottometterti alla forza dell’amore. Fallo oggi!


LETTURA BIBLICA: Proverbi 4:10-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)