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Scendi dalla barca - 16 maggio


“Allora Pietro gli rispose e disse: Signore, se sei tu, comandami di venire da te sulle acque. Ed Egli disse: Vieni. E Pietro, sceso dalla barca camminò sulle acque, per venire da Gesù.“ (Matteo 14:28-29)


È facile avere così tanta paura di fare un errore da non riuscire mais ad allungare il passo nella fede. Puoi passare tutto il tempo a chiederti: “Questa è fede? O è una supposizione? E se esercito la mia fede per qualcosa e più tardi scopro che ho tralasciato la volontà di Dio?”



Non preoccuparti. Dio può occuparsi di qualunque errore tu possa fare. Lo so perché ne ho fatti in abbondanza di errori. Quando li facevo andavo dal Signore ed Egli mi diceva: “Rimani sulla Parola, figlio. Insieme supereremo questa cosa”. E lo facevamo sempre.
Se agisci sulla Parola al di fuori della sincerità del tuo cuore e rimani risolutamente con la Parola, Gesù non permetterà mais che tu cada... non importa quanto stupidi errori commetti. Egli lo ha dimostrato la notte in cui Pietro saltò fuori dalla barca nel mezzo del lago.

Ti sei mais fermato a pensare a quell’incidente? Pietro non stava pregando o cercando la volontà di Dio prima di farlo. D’impulso egli sbottò: “Signore se sei Tu comandami di venire da te”.

Caso ti aspettavi che dicesse Gesù? Non poteva dire semplicemente : “Non sono io”. Suppongo che avrebbe potuto dire: “Aspetta un minuto adesso. Non hai la fede per venire qua. Faresti meglio a rimanere sulla barca altrimenti annegherai sicuramente”.

Ma Egli non disse questo a Pietro – e non lo dirà a te. Se vuoi uscire e camminare per fede, Egli uscirà là fuori con te e ti afferrerà se cominci ad affondare. Egli ti riporterà sulla barca se deve farlo.

È meglio rischiare di essere presuntuoso che sprecare la tua vita nella barca dell’incredulità! Se devi, immergiti nell’acqua e dì, “Dio, aiutami!”


Non permettere che la paura ti trattenga dal fare quel passo di fede. Forza, scendi dalla barca oggi!

LETTURA BIBLICA: 
1 Corinzi 9:24-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Può Egli contare su di te? - 03 maggio

"Conta su di me!!!"

“E il Signore disse: Chi è dunque quell’amministratore fedele e saggio, che il Signore costituirà sui suoi domestici per dar loro a sua tempo la porzione di viveri ?“ (Luca 12:42)

Spesso preghiamo Dio per la Sua fedeltà. Siamo grati di poter sempre contare su di Lui che è lì per noi. Ma raramente consideriamo il fatto che anche Lui ha bisogno che noi siamo fedeli.

È vero. Dio ha bisogno di persone su cui possa contare. Ha bisogno di amministratori fedeli e saggi di cui Egli possa fidarsi da costituire sui Suoi domestici. In questa ora finale, Egli ha bisogno di credenti fedeli con cui unirsi, per manifestare Se Stesso molto più di quanto abbia mai fatto prima.

“Oh Gloria, Dio non ha bisogno di me!” Sì ne ha! Sin dalla Creazione, quando diede all’uomo dominio sulla terra, Egli aveva bisogno di persone che lavorassero con Lui perché fosse fatta qui la Sua volontà. Puoi vedere tutto questo attraverso la Bibbia. Quando i figli di Israele erano tenuti in schiavitù in Egitto ed Egli voleva condurli fuori, Egli si unì con un uomo, Mosè, per portare a termine il lavoro. La responsabilità di Mosè fu di stendere il braccio sulla terra e di comendare che fosse fatta la volontà di Dio.

Perché Dio scelse Mosè ? Perché aveva bisogno di qualcuno che fosse fedele e che avrebbe osato agire sulla Sua Parola. Aveva bisogno di qualcuno su cui potesse contare, e sapeva che Mosè era quel tipo di uomo.

Il Salmo 103:7 dice: “Egli ha fatto conoscere a Mosè le sue vie e ai figli di Israele le sue opere”. Se Mosè non fosse stato fedele nel conoscere le vie di Dio, i figli di Israele non avrebbero mai visto le opere di Dio!

Dio ha bisogno di te proprio come aveva bisogno di Mosè. Ha bisogno che tu sia fedele e attento alle cose spirituali. Ha bisogno che tu sia qualcuno in cui Egli possa aver fiducia, che conosca la Sua Parola e sia obbediente ad essa. Ha bisogno che tu sia un amministratore che stenderà la mano come fece Mosè, in modo che Dio possa compiere segni e prodigi davanti alla gente.

Sarai fedele? È una decisione che devi prendere. Nessuno può farlo per te. Proprio adesso, impegnati ad essere quel servo saggio e fedele. Dì nel tuo cuore e con la tua bocca: “Dio, Tu puoi contare su di me”.

LETTURA BIBLICA: Salmo 105:23-45
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Legrottaglie rivela colui che l'ha portato al Milan


MILANO - Nicola Legrottaglie, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo libro "L'amore vince tutto", ha svelato il retroscena che l'ha portato al Milan. [...] Ecco il lungo resoconto dell'esperto centrale:
«Volevo andare in America o a Londra, fare un'esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all'estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c'è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa.

Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all'estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l'allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera.

Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un'offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: "Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto". Quando ho letto "una strada nel deserto" ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa.

Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista... Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell'albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c'è ed è concreto».


di: Matteo Calcagni
da: Milan News
data: 25 marzo 2011

FONTE: www.evangelici.net