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Essere uomini - 06 luglio

“Fratelli, non siate bambini quanto al ragionare; siate pur bambini quanto a malizia, ma quanto al ragionare, siate uomini compiuti.” (1 Corinzi 14:20)

“Vegliate, state fermi nella fede, comportatevi virilmente.” (1 Corinzi 16:13)


“Sii uomo”, dicono gli adulti a un adolescente; ossia, sii come noi, fa’ come noi. Spesso lo scopo è buono perché ha in vista di infondere coraggio, di dare sicurezza. Ma qualche volta è un’istigazione al male. Fa’ come noi! Se nonbevi alcolici non sei un uomo! Se non fai sesso non sei un uomo!

Così, per dimostrarsi uomo, qualche ragazzo soffoca la propria coscienza, fa tacere le proprie convinzioni, se ne ha, e segue le pulsioni della sua natura. Perderà la sua anima e trascinerà al suo seguito altre persone. Ah! Questi uomini forti che cedono di fronte ad ogni tentazione, questi uomini liberi che sono gli schiavi dei propri interessi, delle passioni e dell’opinione degli altri!

Anche la Parola di Dio ci dice: “Comportatevi virilmente” (1 Corinzi 16:13), ma da uomini che sanno rimanere puri e sobri, che rispettano gli altri, che rispettano sé stessi e resistono al male. Persone dignitose, che tengono testa agli scherni per obbedire al Signore Gesù Cristo, e osano affrontare l’opinione degli altri.

Ecco gli uomini che forma la Bibbia, quando la credono e le obbediscono. Ci sono dunque due modi di essere “uomo”: vivere nel mondo secondo la propria natura, trascinata dalla concupiscenza, oppure vivere da persone mature, sagge, consapevoli delle proprie azioni secondo gli insegnamenti di Dio, con la fede in Cristo “che ci ha amati” (Efesini 5:2) e che fa di noi, oltre che “figli di Dio”, degli “uomini” secondo Dio.


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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TCI - Televisione Cristiana in Italia



La TCI è una Televisione Cristiana, non a carattere religioso- denominazionale, che ha come scopo l’utilizzo delle onde televisive per condividere la Parola di Dio con il popolo Italiano, permettendo, da oltre 30 anni, al Vangelo di Cristo di raggiungere milioni di anime bisognose della speranza che in Esso c’è. I programmatori, pur essendo stati formati da realtà dottrinali diverse, hanno un obiettivo comune: trasmettere le Verità Bibliche con enfasi sull’evangelizzazione, esortando chiunque ascolta ad avere un rapporto personale con Il Signore e Salvatore, Gesù Cristo.

Per ricevere la TELEVISIONE CRISTIANA IN ITALIA non serve un abbonamento o un canone: basta istallare un kit satellitare (ricevitore e parabola) da puntare sul seguitissimo satellite Hotbird 6. Una volta avviato l'aggiornamento della sintonia canali del ricevitore, troverete automaticamente TELEVISIONE CRISTIANA IN ITALIA.

Oppure sull'indirizzo potete seguire in diretta i programmi: http://www.tci-italia.it/home.php

Di seguito sono riportati i dati tecnici che vi serviranno per la ricezione del segnale:

Satellite Hotbird 6
Posizione 13° est
Frequenza 11.565 Mhz
F.E.C. (Forward Error Connecting) 3/4
Polarizzazione Orizzontale
Symbol Rate 27,5 Ms/S

Fonte: http://www.tci-italia.it

* Alcuni studi biblici di Joyce Meyer in italiano possono essere seguiti in questi orari:
- lunedì h 22:30
- martedì h 19:00 (replica)
- martedì h 22:30
- mercoledì h 19:00 (replica)
- mercoledì h 22:30
- giovedì h 19:00 (replica)
- giovedì h 22:30
- venerdì h 19:00 (replica)
- venerdì h 22:30
- sabato h 19:00 (replica)

Fonte: Facebook di Joyce Meyer Ministries - Italiano

Revisione di Vita - 26, 27 e 28 Aprile 2013

Questo fine settimana avremmo il nostro Revisione di Vita a Firenze!!!



Non potete perdere perché sarà una grande BENEDIZIONE!!!
Informazioni con il pastore Christian 393-4289671

Dio vi benedica!

Lettura giornaliera della Bibbia – 09 giugno

“Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte.”
(Giosuè 1:8)
È bello avere a disposizione questo calendario, e leggerlo ogni giorno è molto utile. Ma di basilare importanza è la regolare e giornaliera lettura della Bibbia, dalla Genesi all’Apocalisse, effetuata ripetutamente durante la vita. È di assoluta importanza che la mente e il cuore siamo completamente impregnati della conoscenza della Bibbia. Nulla può prendere il suo posto; essa è il fondamento su cui si potrà costruire ogni altro studio più appronfondito. Leggere ripetutamente l’intera Bibbia dà una conoscenza completa e bilanciata del pensiero di Dio che vi è rivelato e preserva da visioni estreme e unilaterali delle Sacre Scritture. Leggere solo e sempre i brani preferiti non è una buona abitudine, perché “ogni scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare...” (2 Timoteo 3:16).

Chi legge la Bibbia per la prima volta è meglio che inizi dai Vangeli, per prosseguire poi col resto del Nuovo Testamento e successivamente col Vecchio Testamento. Se si riesce a leggere un capitolo al giorno, l’intera Bibbia sarà finita in tre anni; se si leggono tre capitoli al giorno, in un anno sarà tutta letta. Per leggere tre capitoli ci vuole mezz’ora, mentre per una lettura attenta di un capitolo non ci vorranno più di dieci minuti; un tempo che si può trovare anche nelle giornate più impegnate.

Anche se i nostri pensieri, nel corso delle nostre giornate, sono rivolti a Lui, sarebbe bene dedicare un tempo preciso per ascoltare la sua voce nella sua Parola e parlargli con la preghiera.


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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Grida di fede, di gioia – 14 marzo


“ Bartimeo, cieco mendicante… si mise a gridare e a dire: Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me! Gesù, fermatosi, disse: Chiamatelo. E chiamarono il cieco, dicendogli: Coraggio, alzati! Egli ti chiama.” (Marco 10:46-50)


Quante grida si odono! Grida di paura, di collera, di sofferenza, talvolta anche grida di gioia. Ma conosciamo noi il “grido della fede” rivolto a Dio che può e vuole salvare?

Forse, come Bartimeo il cieco che gridava chiedendo a Gesù di avere pietà di lui (Marco 10), molti cercheranno di farci tacere. Anzi, noi stessi possiamo cercare di soffocare questo grido, per orgoglio, per amor proprio o perché altri non vedano la nostra angoscia.

Ma se sono veramente cosciente di essere “perduto”, di trovarmi in pericolo e senza risorse, io grido: “O Dio, salvami!”. E questo grido non cade nel vuoto! Dio ci ama e ascolta la nostra preghiera. Dio risponde sempre al grido della fede. In ogni momento possiamo rivolgerci a Lui. Egli stesso ci invita a farlo: “Invocami, e io ti risponderò, ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci” (Geremia 33:3).

Gesù non ha deluso Bartimeo. Si è fermato per parlargli e guarirlo. Questo è l’unico passo del vangelo di Marco in cui leggiamo che Gesù si è fermato. E Bartimeo, guarito dalla sua cecità, ha poi seguito Gesù. I suoi occhi ormai potevano vederlo, e il suo cuore si era attaccato a Lui.

“Beato il popolo che conosce il grido di gioia; esso cammina, o Signore, alla luce del tuo volto; esulta tutto il giorno nel tuo nome” (Salmo 89:15-16).


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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Chi vorrà disporre il cuore per il Signore? – 10 marzo


“Li esortò tutti ad attenersi al Signore con cuore risoluto” (Atti 11:23)
“O Signore, … unisci il mio cuore al timor del tuo nome.” (Salmo 86:11)


In senso figurato, nella Bibbia il termine “cuore” indica la sede dei nostri affetti, dei nostri pensieri, dei nostri intenti. Ecco alcuni passi della Parola di Dio dove è citato il cuore:

• Un cuore malvagio che dev’essere purificato. Riguardo agli uomini, Dio ha dovuto costatare “che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo” (Genesi 6:5). Ma, mediante la fede in Cristo, il cuore è purificato (Atti 15:9)
• Un cuore nuovo che ci è dato da Dio quando accettiamo per fede la salvezza gratuita ch’Egli ci offre, quando diventiamo delle “nuove creature” (2 Corinzi 5:17)
• Un cuore consacrato se decidiamo di seguire il Signore, di ubbidirgli, di servirlo. È un cuore dato interamente a Lui, secondo la sua richiesta: “Figlio mio, dammi il tuo cuore” (Proverbi 23:26)
• Un cuore custodito. “Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita”, ha scritto Salomone (Proverbi 4:23). Custodito per Dio, conservato per Lui, per la sua gloria.
• Un cuore messo alla prova. Ecco una bella preghiera di Davide: “Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova, e conosci i miei pensieri” (Salmo 139:23). Rivolgiamola anche noi al Signore!
• Un cuore fiducioso in Dio. “Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento” (Proverbi 3:5-6)
• Dio chiede ad ognuno di noi: “Chi disporrebbe il suo cuore ad avvicinarsi a me?” (Geremia 30:21).

Mettiamoci a sua disposizione!


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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Distinguere il bene del male – 27 febbraio (Buon Seme)


“Il cibo solido è per gli adulti; per quelli, cioè, che per via dell’uso hanno le facoltà esercitate a discernere il bene e il male.” (Ebrei 5:14)


Il credente che non è capace di distinguere il bene dal male non conosce ancora il pensiero del Signore; è come un bambino che non è cresciuto. È rimasto bambino perché, come nel caso degli Ebrei, è “diventato lento a comprendere” (5:11), oppure perché è carnale, com’erano alcuni fra i Corinzi (1 Corinzi 3:1).

Solo un continuo esercizio personale rende esperti a distinguere il bene dal male. Nel verseto di oggi, infatti, è precisato che le “facoltà” devono essere esercitate “per via dell’uso”.

Chi è desideroso di onorare il Signore sottoporrà al suo giudizio tutti i propri atti e le proprie scelte. E si chiederà: Sarà contento di questo il Signore? Farà del bene agli altri? Sarà di buon esempio? Così, col tempo, la sensibilità di affina.

Una certa capacità di distinguere il bene dal male è innata nell’uomo. Infatti l’apostolo Paolo, alludendo ai pagani, che non conoscono la legge di Dio, dice che “quanto la legge di Dio comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda” (Romani 2:15). Ma la coscienza non è suficiente. Il vero discernimento lo dà la conoscenza di Dio e dela sua Parola.

Il male è disubbidienza a Dio;
il male è Satana;
il male è tenebre.

Il bene è ciò che Dio approva;
il bene è luce;
il bene assoluto è Dio stesso.
Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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Bisogna scegliere – 12 gennaio

“Fino a quando zoppicherete dai due lati?“ (1 Re 18:21)

“Ti ho posto davanti la vita e la morte... Scegli dunque la vita, affinché tu viva... amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce.“ (Deuteronomio 30:19-20)


La nostra vita è fatta di scelte. Dal mattino alla sera, noi prendiamo delle decisioni, alcune senza conseguenze, altre definitive, senza possibilità di tornare indietro.

Vi sono delle scelte importanti: gli studi, il lavoro, il luogo di residenza, il matrimonio. Vi sono anche delle scelte morali, quelle fra il bene e il male, la menzogna e la verità, l’umiltà e l’orgoglio, l’egoismo e la generosità, il coraggio e il timore. Dobbiamo scegliere continuamente. Tutti devono farlo.

Ma sopratutto c’è la scelta della fede: vivere con Dio o senza di Lui. Questa scelta impegna il nostro futuro sia sulla terra che nell’eternità!

Oggi Dio dice a ciascuno di noi: “Scegli la vita!” Non chiudere il tuo cuore alla sua chiamata! È lui che ha le parole di vita eterna. Non dire: “Ho del tempo davanti a me, mi deciderò più tardi”. Il tempo scorrre, giorno dopo giorno, e tu rischi di continuare a rimandare, finché sarà troppo tardi, la decisione più importante. È ovvio che nessuno sceglierebbe deliberadamente la morte anzichè la vita; ma rimanere nell’indecisione equivale proprio a scegliere la morte!

Nella sua Parola, Dio dice: ”Ecco ora il giorno della salvezza!” (2 Corinzi 6:2). “Dio... ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano” (Atti 17:30). Ascoltare, ubbidire a Lui, equivale a ricevere la vita, la vita eterna; significa trovare nel Signore Gesù tutto quello che ci vuole per vivere veramente la vita. Questa è la buona scelta!

Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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La Bibbia è veramente la parola di Dio? - 09 gennaio

“La parola di Dio è vivente“ (Ebrei 4:12)

“Voi l’accettaste non come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete.“ (1 Tessalonicesi 2:13)


La Bibbia è veramente la parola di Dio?

A questo interrogativo fondamentale non si può rispondere con dimostrazioni razionali. Infatti, se la Bibbia è la parola di Dio, necessariamente va oltre la nostra ragione. Questo non significa che dobbiamo mettere la nostra ragione da parte quando la leggiamo; però dobbiamo renderci conto che la ragione non basta per coglierne il messaggio. Da sola, la ragione può essere addirittura un ostacolo.

La Bibbia è in gran parte un libro profetico che, fin dall’inizio, annuncia la venuta di Gesù Cristo sulla terra. Essa ci dà molti pasticolari su questa venuta, per esempio il fatto che dovesse nascere a Betlemme (Michea 5:1), che la sua tunica sarebbe stata tirata a sorte e che i suoi piedi e le sue mani, alla croce, sarebbero stati traspassati dai chiodi (Salmo 22:16, 18; Zaccaria 12:10)

“Ma da te, o Bethlehem Efrata, piccola per esser tra i migliai di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni. “(Michea 5:1)

“Poiché cani m'han circondato; uno stuolo di malfattori m'ha attorniato; m'hanno forato le mani e i piedi.” (Salmo 22:16)

“spartiscon fra loro i miei vestimenti e tirano a sorte la mia veste.” (Salmo 22:18)


“E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo spirito di grazia e di supplicazione; ed essi riguarderanno a me, a colui ch'essi hanno trafitto, e ne faran cordoglio come si fa cordoglio per un figliuolo unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito.” (Zaccaria 12:10)

Questo ci dà fiducia nella Bibbia. Ma è anzitutto la potenza del suo messaggio e l’impatto che ha sulla mia anima che mi dà la convinzione che è veramente parola di Dio:

“Chi crede nel Figliuol di Dio ha quella testimonianza in sé; chi non crede a Dio l'ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa circa il proprio Figliuolo.” (1 Giovanni 5:10)


Essa tocca la mia coscienza, facendomi realizzare che sono perduto. Ma mi dà anche il remedio: la croce di Cristo. Il Signore Gesù diventa il mio pastore e io, come una pecora ubbidiente, ascolto la sua voce e lo seguo.

“Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; “(Giovanni 10:27)


Così il credente, quando legge la Bibbia, sa che è Dio che gli parla. E oggi Dio chiama anche te a fare quest’esperienza meravigliosa: leggila con semplicità e con grande attenzione. La Bibbia è un Libro unico!

Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
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Ogni Martedi: Campagna dei Raccolti



Abbiamo cominciato questo martedi la nostra nuova campagna: "Campagna dei Raccolti".
Sarà ogni martedi alle 20:30 presso Chiesa Sana Nostra Terra, Via dei Biffi, 1 (VARCO) - Firenze.

È arrivato il tempo di raccogliere tutto ciò che fu seminato.

Vi aspettiamo.
Dio vi benedica!

Nessun deposito – nessun ritorno – 14 dicembre

“Benedetto è l’uomo che teme il Signore, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti. Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è saldo, fiducioso nel Signore“ (Salmo 112:1,7)

Sei pronto per affrontare una crisi? Non attendere che una ti colpisca per scoprirlo. Preparati adesso.
Questo è ciò che fece una coppia di miei partners. Affrontando una situazione che avrebbe mandato in panico molte persone. Ma quando la crisi arrivò, i loro cuori erano cosi profondamente fermi sulla Parola di Dio che la loro prima risposta non fu di paura ma di fede.

Ciò che mi toccò maggiormente quando sentii la loro testimonianza fu una frase particolare che loro continuavano ad usare:

NESSUN DIPOSITO – NESSUN RITORNO

Quello che intendevano con essa era che se tu non ti prendi del tempo per depositare la Parola nel tuo cuore ora, essa non ci sarà più tardi quando veramente ne avrai bisogno. Finirai in una crisi con solo dubbio e incredulità anziché la fede e la potenza di cui hai bisogno per vederci chiaro. In una situazione come quella che questa coppia ha affrontato poteva essere fatale.

Vedi, il loro figlio di due anne aveva subito una caduta che gli aveva provocato una frattura al cranio la quale aveva danneggiato gravemente il collo. Non aveva più sensibilità nelle braccia e nelle gambe ed era incapace di muoversi. Tuttavia, come corsero con lui al pronto soccorso, un gran senso di pace si posò su di loro. Invece di piangere per la paura, pregarono con fede proclamando:”Per le lividure di Gesù, nostro figlio è guarito!”

Infatti, nel giro di poche ore, il loro ragazzo era completamente ristabilito. Anche i raggi X verificarono il fatto che un miracolo era accaduto.

Ciò che è importante comprendere di questo racconto è quanto segue. La vittoria non era stata conseguita quando il dano a quel ragazzino scomparì. Era stata conseguita durante i giorni, le settimane ed i mesi precedenti, quando i suoi genitori ascoltavano i nastri, studiavano la Parola e pregavano nello Spirito. Era stata conseguita perché questa gente aveva trascorso del tempo a costruire le loro fondamenta sulla Parola, così che quando arrivò la tempesta essi erano in grado di resistere.

Adesso è il tuo momento di costruire fondamenta sulla roccia. Non aspettare di essere affrontato da una crisi. Porta dentro al tuo cuore la Parola di Dio con abbondanza adesso, così, quando ne avrai veramente bisogno, scorrerà fuori con potenza.

Ricorda: Nessun deposito – nessun ritorno.

Inizia a fare questi depositi preziosi oggi!

LETTURA BIBLICA: Salmo 112
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Amore: il segreto del sucesso – 09 dicembre

“L’amore non viene mai meno.“ (1 Corinzi 13:8, The Amplified Bible)


Paura del fallimento. Ha ossessionato tutti noi in qualche momento delle nostre vite. La psicologia popolare ci dice di adattarci ad essa. Ma la Parola di Dio ci dice che c’è una via a prova di fallimento per vivere senza di essa. É la via dell’AMORE.

Se vuoi conoscere il vero successo, devi imparare ad essere spinto e motivato dall’amore. Cioè come lo era Gesù quand’era su questa terra.

Anche quando Giovanni Battista fu insensatamente, brutalmente ucciso e Gesù se ne andò per rimanere solo, Egli non deviò dalla via dell’amore. Infatti Matteo 14:6-14 dice che anche allora in quel momento emotivamente carico, quando la gente Lo seguì e non Lo lasciava solo, Egli era mosso da compassione e guarì i loro malati.

Ero solito chiedermi come Gesù potè semplicemente allontanarsi da quel terribile crimine senza vendicarlo. Ciò che non realizzavo era il fatto che Lui colpì, si vendicò. Egli sopraffece le opere di Satana con la compassione. Egli sconfisse l’odio con l’amore. Egli attaccò Satana nem regno dello spirito distruggendo le sue opere di malattia e infermità.

La compassione non colpisce la superficie delle cose. Va alla radice del problema. Per questo ha sempre successo.

“Ma aspetta!” tu puoi dire. “Io non posso operare così. Io non sono Gesù”.

Sì tu puoi, perché la Parola di Dio dice che il Suo amore è stato versato all’interno del tuo cuore! (Rom. 5:5). E 1 Giovanni 2:5 dice che il Suo amore è perfetto in te quando tu conservi la Sua Parola.

Impegnatevi a vivere la vita d’amore oggi. Guarda Dio trasformare il fallimento in successo a casa, al lavoro... in qualsiasi situazione. L’AMORE NON VIENE MAI MENO!


LETTURA BIBLICA: Matteo 14:1-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

13 novembre - Inizio del II Modulo dell'Istituto di Vincitori


Vi invitiamo a crescere insieme a noi nella conoscenza della Parola di Dio.
Il 13 novembre iniziamo il nostro II Modulo dell'Istituto di Vincitori.
Gli studi saranno tutte le domeniche dalle 19:00 alle 20:00 presso la Chiesa Sana Nostra Terra, Via dei Biffi, 1, Firenze.

Partecipatevi!!!
Contatateci per l'iscrizione.
Tel. 389.0103.292

PS. Anche se non hai fatto il primo modulo puoi cominciare dal secondo.

"Io ho combattuto il buon combatimento,
ho finito la corsa,
ho serbata la fede" 
(2 Timoteo 4:7)

Questa serie di studi biblici ha come obiettivo fortificare la tua camminata in Cristo. 
Nel secondo modulo lavoreremo sui fondamenti della fede cristiana.
Camminare con Cristo è la migliore decisione che te potresti prendere, ma come ogni nuova camminata e ogni nuovo cammino sconosciuto, anche questo viaggio avrà sfide per essere afrontate.
Tuffati di testa nella Parola e nella Presenza di Dio e arriverai alla fine di questo viaggio.

Saluti dai Vescovi Robson e Lucia Rodovalho
Sara Nossa Terra Brasil

TV AMCFAN - Ministero di Corrado Salmé

Canale TV Ufficiale del ministerio di Corrado Salmé e del Centro Apostolico Missionario per tutte le Nazioni - Vittoria (RG) | www.amcfan.org | segreteria@amcfan.org


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Metti in funzione la pazienza – 16 ottobre

“Non abbandonate dunque la vostra fiducia, alla quale è riservata una grande ricompensa. Poichè avete bisogno di pazienza, affinchè, dopo che avrete fatto la volontà di Dio, possiate ricevere la promessa“ (Ebrei 10:35-36)

La maggior parte di noi ha un’idea distorta della pazienza. Pensiamo ad essa come ad un qualcosa progettato per aiutarci a sopportare il falimento garbatamente; ma secondo quelle scritture, essa in realtà ci metterà sulla via del successo!

La pazienza (o l’essere perseverante) è la potenza gemella della fede. Lavorano assieme per assicurarsi che le promesse di Dio siano adempiute nella tua vita.

Dici, per esempio, che hai bisogno di un lavoro. Puoi andare alla Parola e vedere chiaramente che Dio promette di provedere ai tuoi bisogni. Puoi vedere che Egli si compiace della prosperità dei suoi servitori. Una volta che capisci ciò, la fede fa presa e tu urli: “Alleluia, ho avuto il lavoro di cui ho bisogno”.

Ma cosa succede a quella fede domani mattina quando vai a tre colloqui e vieni respinto tutte e tre le volte? Che fai allora? Quello è il momento in cui la pazienza deve subentrare!

Quello é il momento in cui devi prendere la decisione di rimanere perseverante, di comportarti come se nulla fosse cambiato.

La verità è, se basi la tua fiducia sulla Parola di Dio, che nulla è cambiato. Dice la stessa cosa che ha detto ieri.

Perciò, se metterai in funzione la pazienza, sai cosa dirai dopo quei tre infrutuosi colloqui di lavoro? Dirai: “Alleluia, ho avuto il lavoro di cui ho bisogno!” proprio come avevi fatto prima.

Vedi, la fede ti apre la porta alla promessa di Dio; e la pazienza la tiene aperta fino a quando quella promessa viene adempiuta.

Hai gli occhi della fede puntati su una promessa di Dio oggi, una promessa che hai atteso per un po’ di tempo? Non lasciare che il ritardo ti scoraggi. Metti in funzione la pazienza. La Parola ti garantisce che riceverai la tua ricompensa.

LETTURA BIBLICA: Ebrei 6:10-15
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

SAPERE CHI SEI - 22 agosto

Matteo 4:1-11; Marco 1:12-13; Luca 4:1-13

Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Matteo 4:3

Due delle tre tentazioni a cui satana sottopose Gesù cominciavano con le parole: “ Se tu sei il Figlio di Dio … ” Gesù era Dio, ma aveva un corpo umano che doveva crescere nella conoscenza e nella sapienza di Dio (Giovanni 1:1; 1 Timoteo 3:16; Luca 2:52). La mente umana di Gesù ha avuto bisogno di una buona dose di fede per credere alla testimonianza dello Spirito dentro di Lui che era il Messia. In Matteo 4:3 satana attacca le fondamenta delle convinzioni di Gesù: chi era. Satana sapeva bene poi, che era affamato. Trasformare le pietre in pane deve essere stata una vera tentazione per Gesù, altrimenti satana non l’avrebbe usata. Satana è incredibilmente subdolo nelle sue tentazioni. Da una parte sembra che volesse spingere Gesù a fare un miracolo a tutti i costi, ma in realtà quello che tentava di fare era di portare Gesù a dubitare chi era. Ha cercato di far si che Gesù attingesse dalla potenza di Dio per confermare la Sua identità, ma non ci è riuscito! Gesù sapeva bene chi era e non ne ha mai dubitato. A differenza di Gesù, a volte noi cadiamo in questo trucchetto del diavolo. A volte sosteniamo con forza quello che crediamo, ma alla fine la realtà è che stiamo cercando solo di convincere noi stessi. Chi realmente sa chi è in Cristo, non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, perché trae le proprie convinzioni dal Suo amore e dal valore che Lui gli attribuisce direttamente dalla Parola di Dio. Isaia 30:15 dice: “Poiché così dice il Signore, l'Eterno, il Santo d'Israele: «Nel tornare a me e nel riposare in me sarete salvati; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza».” Oggi medita la Parola di Dio e lascia che lo Spirito Santo costruisca quella sicurezza di chi sei in Cristo Gesù.

Centro Apostolico Missionario
http://www.amcfan.org/AMCFAN/Meditazioni/Voci/2011/8/22_SAPERE_CHI_SEI.html

Dai a Dio via d’accesso – 17 agosto

“Inoltre sgriderò per voi il divoratore, perché non distrugga più il frutto della vostra terra; e la vostra vite non mancherà di portare frutto per voi nella campagna, dice l’Eterno degli eserciti. E tutte le nazioni vi proclamerannon beati: perché sarete un paese di delizie.“ (Malachia 3:11-12)


Dio è estremamente interessato alle tue finanze. Egli vuole moltiplicarle e proteggerle. Ma non sarà capace di farlo – senza che tu Gli apra la porta per farlo.

Come? Dando la decima.

Quando dai la decima, dai a Dio il diritto legale di intervenire nelle tue questioni finanziarie, di benedirti riccamente e di difenderti contro la distruzione che porta il diavolo. Quando dai la decima poni un fondamento per il successo e l’abbondanza. Costituisci dei depositi con Dio a cui attingi quando ne hai bisogno.

Ma non aspettare di trovarti con le spale al muro per iniziare. Comincia adesso. Comincia a sviluppare la tua fede quando le cose stanno andando bene meditando sulla benedizione che la Parola di Dio ti promette quando dai la decima. Impara a mettere in pratica la Parola adesso, e quando Satana cercherà di metterti all’angolo finanziariamente, egli fallirà. Il suo potere su di te finanziariamente sarà già stato distrutto. Poiché ti sei stabilito nel patto di Dio, Satana non avrà alcuna possibilità contro di te. Dio lo sgriderà per te.

Se non hai ancora aperto la porta e dato a Dio la via d’accesso alle tue finanze, non aspettare ancora. Fallo oggi. Poi, quando le pressioni di domani arriveranno, sarai preparato e protetto per mezzo dei privilegi speciali che sono garantiti a coloro che danno la decima.


LETTURA BIBLICA: Ebrei 7:1-9
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Ricevi il tuo miracolo – 1 agosto

“Col cuore infatti si crede per avere giustizia; e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza.“ (Romani 10:10)


Hai bisogno di un miracolo? Allora credilo, confessalo e ricevilo!

“Oh Gloria, non so se lo posso fare”.

Sì, puoi! Lo hai già fatto una volta. Quando hai reso Gesù il Signore della tua vita, hai creduto, confessato e ricevuto il più grande miracolo nell’universo, il miracolo di uno spirito rinato! Ogni altro miracolo che ricevi arriverà esattamente nello stesso modo.

Comincia semplicemente credendo a ciò che dice la Parola di Dio riguardo alla sfera del bisogno, permettendo a quella Parola di cambiare il tuo cuore e la tua mente.

Molte persone cercano di saltare quel passo. Cercano di credere per un miracolo, senza trascorrere tempo sufficiente nella Parola per cambiare i loro cuori e le loro menti. Vogliono solo confessarlo con la bocca e vogliono che appaia immediatamente. Ma questo non accadrà. Noi riceviamo ciò che crediamo nei nostri cuori e diciamo con le nostre bocche.

Se non hai ancora abbastanza fede per credere nel miracolo di cui hai bisogno, allora la puoi ottenere. “La fede viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio” (Romani 10:17). Perciò comincia a riempire le orecchie del tuo cuore con la Parola, finché nasca la fede per il tuo miracolo.

Questo è ciò che fece la donna che aveva il flusso di sangue. Credette nel suo cuore che Gesù l’avrebbbe guarita. Poi professò la sua fede francamente ad alta voce. In seguito agì su quella fede – e ricevete il suo miracolo.

Non fu una decisione di Gesù. Non disse improvvisamente: “Sai, credo che compirò un miracolo per quella piccola signora oggi”. No. Lei lo ha fatto accadere. Prese la sua fede e attinse alla potenza di Dio. Ecco perché Gesù disse: “Figliola, la tua fede ti ha salvata” (Matteo 9:22).

Tu hai quella stessa opportunità. La potenza di Dio è sempre presente ovunque. La tua fede la porterá nella tua vita, nel tuo corpo o nelle situazioni. Perciò stendi la mano verso Gesù. Credi, confessa e ricevi il tuo miracolo oggi.

LETTURA BIBLICA: Matteo 9:18-31
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Non lasciar scivolare la tua fede - 25 luglio

“Perciò bisogna che ci atteniamo maggiormente alle cose udite, perché non finiamo fuori strada“ (Ebrei 2:1)


Qualcosa di molto grave é successo al Corpo di Cristo. Abbiamo spesso lasciato scivolare cose che abbiamo udito, il messaggio di fede e di giutizia.

Non sto parlando solo di quei credenti che sono stati talmente assediati dalla religione che non hanno mai udito del potere che è loro in Cristo Gesù. Sto parlando di quelli di noi che hanno udito la Parola ed hanno conosciuto il brivido di vivere per fede.

Nella mia vita, per esempio, ci sono state volte che avevo pregato per la guarigione. Avevo detto tutte parole giuste: “Grazie Dio, credo di ricevere...” e tutto il resto. Ma dentro pensavo: “Mi domando, perché Dio non mi sta guarendo?”

Vedi, anche se avevo detto che credevo di essere stato guarito, non lo avevo detto veramente. Avevo vacilato alla promessa di Dio, credendo a ciò che il mio corpo mi diceva anziché alla Parola di Dio.

Non m’importa da quanto tempo stai praticando i principi della fede. Puoi facilmente scivolare nell’incredulità circa le promesse di Dio. E, quando lo fai, ti costerà caro.

“Ma se scivolare nell’incredulità é così facile,” potreste dire, “come possiamo evitarlo?”

Ebrei 4:11 ci dice: “Diamoci da fare dunque per entrare in quel riposo, affinché nessuno cada seguendo lo stesso esempio di incredulità”

Ci dobbiamo dare da fare! Non lavorando con le nostre mani ed i nostri piedi o dibattendoci per far fare qualcosa a Dio, ma trascorrendo del tempo sulla Parola di Dio – aggrappandoci per fede alle promesse di Dio giorno dopo giorno. Dobbiamo darci da fare prestando attenzione alla Parola e rifiutando di lasciarla scivolare.

Non essere superficiale sulla Parola. Non commettere l’errore di pensare: “Oh io conosco tutta quella roba di fede. So come ricevere la mia guarigione”. Non molare, o uno di questi giorni il diavolo ti coglierà impreparato e ti deruberà come un cieco.

Al contrario, scava più che mai in profondità nella Parola. Datti da fare! Sii accurato nell’evitare che la tua fede scivoli – e non cadrai!


LETTURA BIBLICA: Ebrei 10:23-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)