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Quei meravigliosi nani – 11 giugno (Cambia Ritmo)

  • Lettura del Giorno: Luca 1 e Genesi 4

“Signore Gesù, tu hai detto che di coloro che sono come dei bambini, è il Regno dei Cieli. Insegnami a educare i miei figli (attuali o futuri) e a trattarli sempre con amore”


Ci sono pochi casi come il suo: LUCIEN BRUYSSE fu uno dei più anziani vincitori del Tour de France (aveva 34 anni al momento del suo trionfo). Nella sua famiglia c’erano stati ben undici ciclisti, tra il 1889 e il 1924. Poche cose hanno tanta importanza quanto una bella famiglia e una buona educazione.

Migliaia di anni fa Dio disse: “Istruisci il bambino nel suo cammino, e perfino quando sarà vecchio, non se ne dimenticherà”. Ciò che si impara da bambini, non si dimentica più. Molti sbagliano quando pensano che un bambino non abbia bisogno di tempo, incoraggiamento e aiuto dai suoi genitori per uno sviluppo armonioso. I bambini imparano da tutto quello che vivono: imparano quello che noi gli insegniamo con le nostre parole, con i nostri atteggiamenti... e sopratutto con le nostre azioni.

Immagino che molti di quelli che leggono queste pagine ancora non abbiano figli... Una volta qualcuno domandò ad un famoso pedagogo: “A che età bisogna cominciare ad educare un figlio?”. Quest’ultimo rispose: “Venti anni prima che nasca”. Oggi stesso, se non lo hai già fatto, è il momento appropriato per cominciare a comprendere i figli che un giorno avrai. E sopratutto, cominciare a comprendere la lezione principale dell’educazione: la cosa più importante che potrai dare a un bambino non sarà il denaro, l’educazione, la buona condizione economica... anche se queste cose possono avere la loro importanza. La cosa più importante che potrai dare a tuo figlio sei “tu stesso”, il tuo tempo, le tue energie, la tua comprensione, il tuo aiuto, il tuo amore incondizionato...

E la cosa fondamentale per la sua vita: la tua relazione con Dio. Niete avrà più importanza per tuo figlio, perché darà un senso alla sua vita. Gli insegnerà a comprendere il mondo che lo circonda; gli insegnerà ad amare agli altri e ad amare il suo Creatore. Nessun figlio è più felice con i propri genitori di chi li ha visti, da molto piccolo, sempre vicini a Dio.

Ancora una cosa: non dimenticare mai l’importanza di trattare bene i bambini. Sono doni di Dio, e Dio stesso si incarica di difenderti. Poche cose sono così atroci come i maltrattamenti ai bambini. Per favore, non lo fare mai, per nessun motivo. Purtroppo, sembra che la nostra società non lo capisca. “Quei meravigliosi nani”, i bambini, sono la cosa più preziosa che esista nell’Universo, e meritano di essere trattati con cura, con affetto, con amore incondizionato.


NESSUN GIORNO È PERDUTO, SE RIESCI A FAR FELICE UN BAMBINO.

Tratto dal Libro: Cambia Ritmo! – Jaime Fernandez Garrido (CLC)

Nessun deposito – nessun ritorno – 14 dicembre

“Benedetto è l’uomo che teme il Signore, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti. Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è saldo, fiducioso nel Signore“ (Salmo 112:1,7)

Sei pronto per affrontare una crisi? Non attendere che una ti colpisca per scoprirlo. Preparati adesso.
Questo è ciò che fece una coppia di miei partners. Affrontando una situazione che avrebbe mandato in panico molte persone. Ma quando la crisi arrivò, i loro cuori erano cosi profondamente fermi sulla Parola di Dio che la loro prima risposta non fu di paura ma di fede.

Ciò che mi toccò maggiormente quando sentii la loro testimonianza fu una frase particolare che loro continuavano ad usare:

NESSUN DIPOSITO – NESSUN RITORNO

Quello che intendevano con essa era che se tu non ti prendi del tempo per depositare la Parola nel tuo cuore ora, essa non ci sarà più tardi quando veramente ne avrai bisogno. Finirai in una crisi con solo dubbio e incredulità anziché la fede e la potenza di cui hai bisogno per vederci chiaro. In una situazione come quella che questa coppia ha affrontato poteva essere fatale.

Vedi, il loro figlio di due anne aveva subito una caduta che gli aveva provocato una frattura al cranio la quale aveva danneggiato gravemente il collo. Non aveva più sensibilità nelle braccia e nelle gambe ed era incapace di muoversi. Tuttavia, come corsero con lui al pronto soccorso, un gran senso di pace si posò su di loro. Invece di piangere per la paura, pregarono con fede proclamando:”Per le lividure di Gesù, nostro figlio è guarito!”

Infatti, nel giro di poche ore, il loro ragazzo era completamente ristabilito. Anche i raggi X verificarono il fatto che un miracolo era accaduto.

Ciò che è importante comprendere di questo racconto è quanto segue. La vittoria non era stata conseguita quando il dano a quel ragazzino scomparì. Era stata conseguita durante i giorni, le settimane ed i mesi precedenti, quando i suoi genitori ascoltavano i nastri, studiavano la Parola e pregavano nello Spirito. Era stata conseguita perché questa gente aveva trascorso del tempo a costruire le loro fondamenta sulla Parola, così che quando arrivò la tempesta essi erano in grado di resistere.

Adesso è il tuo momento di costruire fondamenta sulla roccia. Non aspettare di essere affrontato da una crisi. Porta dentro al tuo cuore la Parola di Dio con abbondanza adesso, così, quando ne avrai veramente bisogno, scorrerà fuori con potenza.

Ricorda: Nessun deposito – nessun ritorno.

Inizia a fare questi depositi preziosi oggi!

LETTURA BIBLICA: Salmo 112
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)