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Nessun deposito – nessun ritorno – 14 dicembre

“Benedetto è l’uomo che teme il Signore, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti. Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è saldo, fiducioso nel Signore“ (Salmo 112:1,7)

Sei pronto per affrontare una crisi? Non attendere che una ti colpisca per scoprirlo. Preparati adesso.
Questo è ciò che fece una coppia di miei partners. Affrontando una situazione che avrebbe mandato in panico molte persone. Ma quando la crisi arrivò, i loro cuori erano cosi profondamente fermi sulla Parola di Dio che la loro prima risposta non fu di paura ma di fede.

Ciò che mi toccò maggiormente quando sentii la loro testimonianza fu una frase particolare che loro continuavano ad usare:

NESSUN DIPOSITO – NESSUN RITORNO

Quello che intendevano con essa era che se tu non ti prendi del tempo per depositare la Parola nel tuo cuore ora, essa non ci sarà più tardi quando veramente ne avrai bisogno. Finirai in una crisi con solo dubbio e incredulità anziché la fede e la potenza di cui hai bisogno per vederci chiaro. In una situazione come quella che questa coppia ha affrontato poteva essere fatale.

Vedi, il loro figlio di due anne aveva subito una caduta che gli aveva provocato una frattura al cranio la quale aveva danneggiato gravemente il collo. Non aveva più sensibilità nelle braccia e nelle gambe ed era incapace di muoversi. Tuttavia, come corsero con lui al pronto soccorso, un gran senso di pace si posò su di loro. Invece di piangere per la paura, pregarono con fede proclamando:”Per le lividure di Gesù, nostro figlio è guarito!”

Infatti, nel giro di poche ore, il loro ragazzo era completamente ristabilito. Anche i raggi X verificarono il fatto che un miracolo era accaduto.

Ciò che è importante comprendere di questo racconto è quanto segue. La vittoria non era stata conseguita quando il dano a quel ragazzino scomparì. Era stata conseguita durante i giorni, le settimane ed i mesi precedenti, quando i suoi genitori ascoltavano i nastri, studiavano la Parola e pregavano nello Spirito. Era stata conseguita perché questa gente aveva trascorso del tempo a costruire le loro fondamenta sulla Parola, così che quando arrivò la tempesta essi erano in grado di resistere.

Adesso è il tuo momento di costruire fondamenta sulla roccia. Non aspettare di essere affrontato da una crisi. Porta dentro al tuo cuore la Parola di Dio con abbondanza adesso, così, quando ne avrai veramente bisogno, scorrerà fuori con potenza.

Ricorda: Nessun deposito – nessun ritorno.

Inizia a fare questi depositi preziosi oggi!

LETTURA BIBLICA: Salmo 112
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Miracolo e guarigione

Lodiamo a Dio per questo ragazzino che è stato guarito di paralizia per il potere di Dio nella Chiesa Sara Nossa Terra Brasilia. Lui dice che non aveva mai dato passi (camminato) così...

21 novembre – Dài Gloria a Dio

“In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto; perciò diventerete miei discepoli.” (Giovanni 15:8)

C’è una vecchia tradizione del Pieno Vangelo secondo cui Dio riceve gloria dal meraviglioso modo in cui i Suoi bambini sopportano dolore e agonia, e il mondo rimane impressionato da ciò. Che bugia! È semplicemente uno strumento del diavolo per tenere i bambini d Dio in catene.

La gente del mondo ha già tutto il dolore e l’agonia che desidera. Non stanno cercando una via d’uscita. Loro non si preoccupano di cosa predichi. È la gente religiosa che si preoccupa di queste cose. Il mondo, i peccatori, sono più furbi. Tutto ciò di cui di preoccupano sono i risultati.

Ecco perché verranno nella tua chiesa quando sentono che la gente viene guarita, salvata e liberata dalla sofferenza. Ecco cosa stanno cercando, e ciò è quello che Dio vuole che essi ricevano.

La Bibbia dica che Dio riceve gloria quando loro vedono lo zoppo camminare ed il cieco vedere (Matteo 15:31). Gesù dice: “In questo è glorificato il Padre mio, quando portate molto frutto” (Giovanni 15:8). In cosa consiste il frutto? Vite che sono rinvigorite e guarite dalla potenza di Dio.

Ci fu un uomo che venne ad uno dei nostri incontri di guarigione che aveva un tumore così avanzato che quasi non aveva più energia o vita in sé. Egli non conosceva ancora il Signore, ma venne aspettandosi un miracolo. Durante il servizio miracoloso, il Signore disse a Ken che qualcuno stava per essere guarito dal cancro alle ghiandole, alla gola ed al petto. Quando quell’uomo si alzò e ricevette la sua guarigione, disse: “io ho lasciato l’ospedale stamattina col cancro e sono stato guarito”. Tornò all’ospedale quel pomeriggio e i dotori lo visitarono e lo dimisero. Di conseguenza l’uomo ricevette Gesù come il suo Signore, e più pardi quel giorno si riunì con sua moglie da cui era stato separato. Egli nacque di nuovo, guarì e rimise insieme il suo matrimonio in un solo giorno!

Ora questo è il frutto! Questo porta gloria a Dio. Quando procuriamo guarigione e liberazione come Gesù sulla terra, questo porta gloria a Dio. Liberiamoci della tradizione religiosa e camminiamo con ciò che la Parola dice. Impressioniamo il mondo con Gesù e diamo la gloria a Dio oggi!

LETTURA BIBLICA: Giovanni 15:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Non lasciar scivolare la tua fede - 25 luglio

“Perciò bisogna che ci atteniamo maggiormente alle cose udite, perché non finiamo fuori strada“ (Ebrei 2:1)


Qualcosa di molto grave é successo al Corpo di Cristo. Abbiamo spesso lasciato scivolare cose che abbiamo udito, il messaggio di fede e di giutizia.

Non sto parlando solo di quei credenti che sono stati talmente assediati dalla religione che non hanno mai udito del potere che è loro in Cristo Gesù. Sto parlando di quelli di noi che hanno udito la Parola ed hanno conosciuto il brivido di vivere per fede.

Nella mia vita, per esempio, ci sono state volte che avevo pregato per la guarigione. Avevo detto tutte parole giuste: “Grazie Dio, credo di ricevere...” e tutto il resto. Ma dentro pensavo: “Mi domando, perché Dio non mi sta guarendo?”

Vedi, anche se avevo detto che credevo di essere stato guarito, non lo avevo detto veramente. Avevo vacilato alla promessa di Dio, credendo a ciò che il mio corpo mi diceva anziché alla Parola di Dio.

Non m’importa da quanto tempo stai praticando i principi della fede. Puoi facilmente scivolare nell’incredulità circa le promesse di Dio. E, quando lo fai, ti costerà caro.

“Ma se scivolare nell’incredulità é così facile,” potreste dire, “come possiamo evitarlo?”

Ebrei 4:11 ci dice: “Diamoci da fare dunque per entrare in quel riposo, affinché nessuno cada seguendo lo stesso esempio di incredulità”

Ci dobbiamo dare da fare! Non lavorando con le nostre mani ed i nostri piedi o dibattendoci per far fare qualcosa a Dio, ma trascorrendo del tempo sulla Parola di Dio – aggrappandoci per fede alle promesse di Dio giorno dopo giorno. Dobbiamo darci da fare prestando attenzione alla Parola e rifiutando di lasciarla scivolare.

Non essere superficiale sulla Parola. Non commettere l’errore di pensare: “Oh io conosco tutta quella roba di fede. So come ricevere la mia guarigione”. Non molare, o uno di questi giorni il diavolo ti coglierà impreparato e ti deruberà come un cieco.

Al contrario, scava più che mai in profondità nella Parola. Datti da fare! Sii accurato nell’evitare che la tua fede scivoli – e non cadrai!


LETTURA BIBLICA: Ebrei 10:23-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Aggrappati - 16 giugno

“Così sarà la mia parola, che esce dalla mia bocca: essa non tornerà a me a vuoto; senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.“ 
(Isaia 55:11)


Sapevi che il terreno di battaglia per il problema che stai affrontando proprio adesso sta nella tua mente e sulle tua labbra ? Se colpirai il diavolo con la Parola e getterai la preoccupazione per quella situazione su Dio, vincerai.

Però, permettimi di avvertirti che aggrapparsi alla Parola non è sempre facile. Il diavolo sa che se non te la sottrae, la userai per imporre la sua sconfitta.

Perciò non sorprenderti se manda uno spirito maligno per innalzare se stesso contro la Parola di Dio. Se sei malato, può cominciare a dirti: “Non sei guarito. Sai che la guarigione non é per oggi. Anche se lo fosse, non funzionerebbe per te. Potrebbe funzionare per qualcun altro ma non per te”.

Se comincia a dirti quel genere di cose, non cascarci! Non cominciare a preoccupartene e a pensare: “Accidenti, ho paura che non sarò guarito. Sono sicuro di non sentirmi guarito. Perbacco, probabilmente andrò solo a peggiorare...”

Ricorda questo: É la Parola che compie il lavoro, non colui che si aggrappa ad essa. Lavorerà per chiunque la metterà in opera. Opererà per te proprio come operò per Gesù quando si trovava sulla terra.

Egli disse a Satana: “È scritto!” Non importa cosa il diavolo cerca di dirti, rifiutati di lasciare andare la Parola. Digli ciò che è scritto riguardo alla tua situazione. Permetti alla Parola di combattere il suo combattimento. Esse frusterà il diavolo ogni volta.

LETTURA BIBLICA: Salmo 19:7-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)