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Bisogna scegliere – 12 gennaio

“Fino a quando zoppicherete dai due lati?“ (1 Re 18:21)

“Ti ho posto davanti la vita e la morte... Scegli dunque la vita, affinché tu viva... amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce.“ (Deuteronomio 30:19-20)


La nostra vita è fatta di scelte. Dal mattino alla sera, noi prendiamo delle decisioni, alcune senza conseguenze, altre definitive, senza possibilità di tornare indietro.

Vi sono delle scelte importanti: gli studi, il lavoro, il luogo di residenza, il matrimonio. Vi sono anche delle scelte morali, quelle fra il bene e il male, la menzogna e la verità, l’umiltà e l’orgoglio, l’egoismo e la generosità, il coraggio e il timore. Dobbiamo scegliere continuamente. Tutti devono farlo.

Ma sopratutto c’è la scelta della fede: vivere con Dio o senza di Lui. Questa scelta impegna il nostro futuro sia sulla terra che nell’eternità!

Oggi Dio dice a ciascuno di noi: “Scegli la vita!” Non chiudere il tuo cuore alla sua chiamata! È lui che ha le parole di vita eterna. Non dire: “Ho del tempo davanti a me, mi deciderò più tardi”. Il tempo scorrre, giorno dopo giorno, e tu rischi di continuare a rimandare, finché sarà troppo tardi, la decisione più importante. È ovvio che nessuno sceglierebbe deliberadamente la morte anzichè la vita; ma rimanere nell’indecisione equivale proprio a scegliere la morte!

Nella sua Parola, Dio dice: ”Ecco ora il giorno della salvezza!” (2 Corinzi 6:2). “Dio... ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano” (Atti 17:30). Ascoltare, ubbidire a Lui, equivale a ricevere la vita, la vita eterna; significa trovare nel Signore Gesù tutto quello che ci vuole per vivere veramente la vita. Questa è la buona scelta!

Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Amore: il segreto del sucesso – 09 dicembre

“L’amore non viene mai meno.“ (1 Corinzi 13:8, The Amplified Bible)


Paura del fallimento. Ha ossessionato tutti noi in qualche momento delle nostre vite. La psicologia popolare ci dice di adattarci ad essa. Ma la Parola di Dio ci dice che c’è una via a prova di fallimento per vivere senza di essa. É la via dell’AMORE.

Se vuoi conoscere il vero successo, devi imparare ad essere spinto e motivato dall’amore. Cioè come lo era Gesù quand’era su questa terra.

Anche quando Giovanni Battista fu insensatamente, brutalmente ucciso e Gesù se ne andò per rimanere solo, Egli non deviò dalla via dell’amore. Infatti Matteo 14:6-14 dice che anche allora in quel momento emotivamente carico, quando la gente Lo seguì e non Lo lasciava solo, Egli era mosso da compassione e guarì i loro malati.

Ero solito chiedermi come Gesù potè semplicemente allontanarsi da quel terribile crimine senza vendicarlo. Ciò che non realizzavo era il fatto che Lui colpì, si vendicò. Egli sopraffece le opere di Satana con la compassione. Egli sconfisse l’odio con l’amore. Egli attaccò Satana nem regno dello spirito distruggendo le sue opere di malattia e infermità.

La compassione non colpisce la superficie delle cose. Va alla radice del problema. Per questo ha sempre successo.

“Ma aspetta!” tu puoi dire. “Io non posso operare così. Io non sono Gesù”.

Sì tu puoi, perché la Parola di Dio dice che il Suo amore è stato versato all’interno del tuo cuore! (Rom. 5:5). E 1 Giovanni 2:5 dice che il Suo amore è perfetto in te quando tu conservi la Sua Parola.

Impegnatevi a vivere la vita d’amore oggi. Guarda Dio trasformare il fallimento in successo a casa, al lavoro... in qualsiasi situazione. L’AMORE NON VIENE MAI MENO!


LETTURA BIBLICA: Matteo 14:1-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Dalla religione alla realtà – 13 ottobre

“Poichè [Dio] ha reso [Gesù], che non conosceva peccato, peccato per noi; affinché noi potessimo essere resi la giustizia di Dio in lui“ (2 Corinzi 5:21)

Quando sei nato di nuovo, tu non sei rinato a metà, non sei stato reso giusto a metà o per un quarto. Tu sei stato reso la giustizia di Dio in Cristo! Sei stato reso un “co-erede con Lui.” Secondo la Strong’s Concordance la parola co-erede si riferisce ad una eguaglianza personale basata su una eguaglianza di possesso.

Gesù salì sulla croce per darti ciò che Egli già possedeva. Egli risorse affinché tu potessi essere creato di nuovo a Sua immagine. Tu sei la vittoria di Dio Onnipotente! Tu sei più che vincitore in Cristo Gesù. Tu sei per il Padre tutto ciò che è Gesù. Giovanni 17:23 dice che Dio ti ama tanto quanto ama Gesù.

Una volta che osi accettare questo fatto, la tua vita sarà cambiata per sempre. Non ti accontenterai più di stare seduto piagnucolando e sperando che le cose siano diverse. Vorrai migliorare la posizione di autorità che Gesù ti ha dato, prendere il tuo giusto posto accanto a Lui ed imparare ad agire nel modo in cui Lui agisce.

In qualità di Suo popolo, noi siamo per Dio tutto ciò che Gesù è.

Se riceverai questo messaggio, se oserai crederlo, se oserai metterlo all’opera, esso cambierà radicalmente la tua vita. Ti porterà dalla religione alla realtà!

LETTURA BIBLICA: Giovanni 17:16-26
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

È la tua decisione – 30 ottobre

“Ed ecco, venne uno dei capi della sinagoga, chiamato Giairo; e quando vide [Gesù]. Cadde ai suoi piedi, e lo pregava con insistenza dicendo: La mia figlioletta giace in punto di morte; ti prego, vieni ed imponi le tue mani su di lei; affinché possa essere guarita, e lei vivrà. E Gesù andò con lui.“
(Marco 5:22-24)

Mi domando quando Dio farà qualcosa riguardo a questo problema! Hai mai posto questa domanda ? Se è così, potresti essere sorpreso di scoprire che quella risposta dipende al cento per cento da te.

C’è un episodio in Marco 5 che ti dimostrerà cosa intendo. Gesù era appena sceso da una barca e la gente stava premendo attorno a Lui, “affollandosi attorno a Lui,” dice. Lo avevano spinto sul bagnasciuga quando all’improvviso venne un uomo che attraversava la folla per raggiungere Gesù.

Lanciandosi ai piedi di Gesù, ricorda Marco, egli Lo pregò e implorò grandemente, dicendo: “La mia figlioletta giace in punto di morte: ti prego, vieni e imponi le tue mani su di lei... e lei vivrà”.

Pensa a questa situazione per un momento. Qui c’è un uomo che politicamente è al livello del sindaco della città. Ma è così risolutamente determinato ad arrivare a Gesù da conquistarsi la via attraverso la folla e ricavarsi spazio sufficiente per gettarsi ai piedi di Gesù. Egli ha preso una decisione – e quando giunge da Gesù, dice esattamente cosa vuole: Imponi le tue mani su di lei e lei vivrà.

Lascia che ti domandi una cosa: che pensi che stia dirigendo il ministero di Gesù qui? Solamente questo uomo! Un uomo che ha preso una decisione. Quando comunica quella decisione, Gesù non dice nulla. Semplicemente smette di fare quello che stava facendo, si volta e lo segue.

In una folla letteralmente di migliaia di persone, la decisione di fede di un solo uomo sta dirigendo le azioni di Gesù.

Cosa significa per te? Significa che se te ne stai seduto aspettando che Gesù decida di guarirti... che Gesù decida di aiutarti... che Gesù decida di farti prosperare e di darti la vittoria... rimarrai lì ad aspettare molto a lungo.  Perchè non è una decisione di Gesù.

È tua..

LETTURA BIBLICA: Marco 5:21-24, 35-43
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Vivendo la vita dell’amore – 17 ottobre


“Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici“ (Giovanni 15:13)


Spesso prendiamo in considerazione il fatto di dare la nostra vita per qualcun altro morendo. Questo è quello che fece Gesù. Egli ci amo così tanto che diede la Sua vita per noi morendo al nostro posto affinchè così potessimo vivere.

Ma ora, Egli ci ha chiesto di dare le nostre vite in un modo diverso. Ci ha chiesto di mostrare il nostro amore, non morendo per gli altri, ma vivendo per loro.

Esattamente cosa significa?

A volte significa dare le nostre vite passando del tempo in preghiera per qualcuno. Altre volte significa dare noi stessi con amore e comprensione. Molte volte significa rinunciare ai nostri desideri egoistici al fine di soddisfare i bisogni di un altro.

Romani 15:1 la mette così: “Noi dunque che siamo forti abbiamo il dovere di sopportare l’infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi”.

Quando dài la tua vita, vivi per piacere a Dio anzichè a te stesso. Lasci che la tua vita sia guidata dal Suo amore. Se l’amore ti conduce dalla persona della porta accanto, tu lo segui. Quando l’amore ti chiama per intercedere per qualcuno che ha bisogno, tu ti sottometti.

Impegnati oggi a dare la tua vita – e inizia la vita dell’amore. Dì:

“Padre, nel Nome di Gesù, capisco dalla Tua Parola che Tu desideravi donare Te Stesso, nella persona di Tuo Figlio, per tutti gli uomini. Comprendo che poichè Gesù è il Signore della mia vita, io pure sono chiamato a dare me stesso agli altri. Scelgo di accettare questa chiamata oggi.

Darò dal mio tempo. Darò del Tuo amore che è in me. Sarò forte e solleverò coloro che sono deboli. Sto desiderando di essere disponibile ad essere utilizzato da Te affinchè coloro che mi stanno attorno possano provare la vita abbondante che Tu hai fornito.

Tu mi hai chiamato, Signore, con l’amore più grande che c’è. Lo considero un privilegio ora dividere quell’amore con gli altri. Ti ringrazio per esso in Nome di Gesù, Amen”.



LETTURA BIBLICA: Galati 5:22-26, Galati 6:1-3
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Metti in funzione la pazienza – 16 ottobre

“Non abbandonate dunque la vostra fiducia, alla quale è riservata una grande ricompensa. Poichè avete bisogno di pazienza, affinchè, dopo che avrete fatto la volontà di Dio, possiate ricevere la promessa“ (Ebrei 10:35-36)

La maggior parte di noi ha un’idea distorta della pazienza. Pensiamo ad essa come ad un qualcosa progettato per aiutarci a sopportare il falimento garbatamente; ma secondo quelle scritture, essa in realtà ci metterà sulla via del successo!

La pazienza (o l’essere perseverante) è la potenza gemella della fede. Lavorano assieme per assicurarsi che le promesse di Dio siano adempiute nella tua vita.

Dici, per esempio, che hai bisogno di un lavoro. Puoi andare alla Parola e vedere chiaramente che Dio promette di provedere ai tuoi bisogni. Puoi vedere che Egli si compiace della prosperità dei suoi servitori. Una volta che capisci ciò, la fede fa presa e tu urli: “Alleluia, ho avuto il lavoro di cui ho bisogno”.

Ma cosa succede a quella fede domani mattina quando vai a tre colloqui e vieni respinto tutte e tre le volte? Che fai allora? Quello è il momento in cui la pazienza deve subentrare!

Quello é il momento in cui devi prendere la decisione di rimanere perseverante, di comportarti come se nulla fosse cambiato.

La verità è, se basi la tua fiducia sulla Parola di Dio, che nulla è cambiato. Dice la stessa cosa che ha detto ieri.

Perciò, se metterai in funzione la pazienza, sai cosa dirai dopo quei tre infrutuosi colloqui di lavoro? Dirai: “Alleluia, ho avuto il lavoro di cui ho bisogno!” proprio come avevi fatto prima.

Vedi, la fede ti apre la porta alla promessa di Dio; e la pazienza la tiene aperta fino a quando quella promessa viene adempiuta.

Hai gli occhi della fede puntati su una promessa di Dio oggi, una promessa che hai atteso per un po’ di tempo? Non lasciare che il ritardo ti scoraggi. Metti in funzione la pazienza. La Parola ti garantisce che riceverai la tua ricompensa.

LETTURA BIBLICA: Ebrei 6:10-15
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Sotto pressione? Semina! – 06 settembre

“Non v’ingannate; Dio non si può beffare: perché ciò che l’uomo semina, quello pure raccoglierà.“ (Galati 6:7)

Se ti senti sotto pressione in questi giorni, non sei l’unico. Satana adesso sta mettendo sotto pressione più persone di quanto abbia mai fatto in passato. Ci sta facendo pressione mentalmente, finanziariamente, emotivamente ed in ogni altro modo possibile. La pressione è diventata così forte ovunque che i governi non sanno cosa fare. Le attività economiche non sanno cosa fare. Le famiglie non lo sanno. Le chiese non lo sanno.

Ma, lode a Dio, Gesù lo sa! Egli dice che abbiamo la strada spianata per uscire da ogni pressione che il diavolo può generare.

Il dare è sempre la via d’uscita di Gesù. Ogni volta che c’è un bisogno, Egli pianta dei semi! Infatti, in Marco 4, Egli paragona l’intero regno di Dio ad un seme. Pensa solo per un momento all’importanza dei semi. Ogni cosa vivente su questa terra è venuta da un seme. Tu sei venuto da un seme. Poi sei nato di nuovo dal seme della Parola di Dio. Gesù stesso era il seme piantato da Dio. Dio Lo seminò col sacrificio. Egli venne fuori e crebbe in molti fratelli.

Perciò, quando Satana ti mette sotto pressione, vai da Gesù e lascia che ti dica come e dove piantare. Se lo farai, quel seme spezzerà i poteri delle tenebre e della penuria. Ti libererà dalla pressione sotto cui ti stava mettendo il diavolo.

L’ho visto succedere. Quando Jerry Savalle all’inizio cominciò a lavorare per il mio ministero, non aveva nient’altro se non un completo ed una camicia con un paio di pantaloni. Indossava uno, poi l’altro, sera dopo sera ad ogni servizio che tenevamo. Non aveva soldi neanche per pensare di comprare un altro completo. Ti sto dicendo che stava sotto pressione per quanto riguarda i vestiti!

Poi egli scoprì il principio della fede-seme e del raccolto. Quindi, andò al centro della città dove ci trovavamo per un incontro e trovò un tale per strada che aveva bisogno di vestiti e gliene diede. Immediatamente le persone cominciarono a dare a Jerry dei vestiti. Cominciò in quell’incontro e continuò da allora in poi. Oggi, ci sono molti predicatori in Africa che indossano completi di Jerry Savelle! (anche se le maniche e la lunghezza dei pantaloni sono troppo corte!) Sta ancora seminando e raccogliendo il più grande raccolto di vestiti che io abbia mai visto.

Se il diavolo ti sta pressando, non andare nel panico... semina! Semina il tuo tempo. Semina il tuo denaro. Semina i vestiti che porti. Quando il tuo raccolto arriva, puoi ridere e dire “Éhi, Diavolo, che si sente sotto pressione adesso?”

LETTURA BIBLICA: Marco 4:1-20
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Dai a Dio via d’accesso – 17 agosto

“Inoltre sgriderò per voi il divoratore, perché non distrugga più il frutto della vostra terra; e la vostra vite non mancherà di portare frutto per voi nella campagna, dice l’Eterno degli eserciti. E tutte le nazioni vi proclamerannon beati: perché sarete un paese di delizie.“ (Malachia 3:11-12)


Dio è estremamente interessato alle tue finanze. Egli vuole moltiplicarle e proteggerle. Ma non sarà capace di farlo – senza che tu Gli apra la porta per farlo.

Come? Dando la decima.

Quando dai la decima, dai a Dio il diritto legale di intervenire nelle tue questioni finanziarie, di benedirti riccamente e di difenderti contro la distruzione che porta il diavolo. Quando dai la decima poni un fondamento per il successo e l’abbondanza. Costituisci dei depositi con Dio a cui attingi quando ne hai bisogno.

Ma non aspettare di trovarti con le spale al muro per iniziare. Comincia adesso. Comincia a sviluppare la tua fede quando le cose stanno andando bene meditando sulla benedizione che la Parola di Dio ti promette quando dai la decima. Impara a mettere in pratica la Parola adesso, e quando Satana cercherà di metterti all’angolo finanziariamente, egli fallirà. Il suo potere su di te finanziariamente sarà già stato distrutto. Poiché ti sei stabilito nel patto di Dio, Satana non avrà alcuna possibilità contro di te. Dio lo sgriderà per te.

Se non hai ancora aperto la porta e dato a Dio la via d’accesso alle tue finanze, non aspettare ancora. Fallo oggi. Poi, quando le pressioni di domani arriveranno, sarai preparato e protetto per mezzo dei privilegi speciali che sono garantiti a coloro che danno la decima.


LETTURA BIBLICA: Ebrei 7:1-9
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Ricevi il tuo miracolo – 1 agosto

“Col cuore infatti si crede per avere giustizia; e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza.“ (Romani 10:10)


Hai bisogno di un miracolo? Allora credilo, confessalo e ricevilo!

“Oh Gloria, non so se lo posso fare”.

Sì, puoi! Lo hai già fatto una volta. Quando hai reso Gesù il Signore della tua vita, hai creduto, confessato e ricevuto il più grande miracolo nell’universo, il miracolo di uno spirito rinato! Ogni altro miracolo che ricevi arriverà esattamente nello stesso modo.

Comincia semplicemente credendo a ciò che dice la Parola di Dio riguardo alla sfera del bisogno, permettendo a quella Parola di cambiare il tuo cuore e la tua mente.

Molte persone cercano di saltare quel passo. Cercano di credere per un miracolo, senza trascorrere tempo sufficiente nella Parola per cambiare i loro cuori e le loro menti. Vogliono solo confessarlo con la bocca e vogliono che appaia immediatamente. Ma questo non accadrà. Noi riceviamo ciò che crediamo nei nostri cuori e diciamo con le nostre bocche.

Se non hai ancora abbastanza fede per credere nel miracolo di cui hai bisogno, allora la puoi ottenere. “La fede viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio” (Romani 10:17). Perciò comincia a riempire le orecchie del tuo cuore con la Parola, finché nasca la fede per il tuo miracolo.

Questo è ciò che fece la donna che aveva il flusso di sangue. Credette nel suo cuore che Gesù l’avrebbbe guarita. Poi professò la sua fede francamente ad alta voce. In seguito agì su quella fede – e ricevete il suo miracolo.

Non fu una decisione di Gesù. Non disse improvvisamente: “Sai, credo che compirò un miracolo per quella piccola signora oggi”. No. Lei lo ha fatto accadere. Prese la sua fede e attinse alla potenza di Dio. Ecco perché Gesù disse: “Figliola, la tua fede ti ha salvata” (Matteo 9:22).

Tu hai quella stessa opportunità. La potenza di Dio è sempre presente ovunque. La tua fede la porterá nella tua vita, nel tuo corpo o nelle situazioni. Perciò stendi la mano verso Gesù. Credi, confessa e ricevi il tuo miracolo oggi.

LETTURA BIBLICA: Matteo 9:18-31
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Non lasciar scivolare la tua fede - 25 luglio

“Perciò bisogna che ci atteniamo maggiormente alle cose udite, perché non finiamo fuori strada“ (Ebrei 2:1)


Qualcosa di molto grave é successo al Corpo di Cristo. Abbiamo spesso lasciato scivolare cose che abbiamo udito, il messaggio di fede e di giutizia.

Non sto parlando solo di quei credenti che sono stati talmente assediati dalla religione che non hanno mai udito del potere che è loro in Cristo Gesù. Sto parlando di quelli di noi che hanno udito la Parola ed hanno conosciuto il brivido di vivere per fede.

Nella mia vita, per esempio, ci sono state volte che avevo pregato per la guarigione. Avevo detto tutte parole giuste: “Grazie Dio, credo di ricevere...” e tutto il resto. Ma dentro pensavo: “Mi domando, perché Dio non mi sta guarendo?”

Vedi, anche se avevo detto che credevo di essere stato guarito, non lo avevo detto veramente. Avevo vacilato alla promessa di Dio, credendo a ciò che il mio corpo mi diceva anziché alla Parola di Dio.

Non m’importa da quanto tempo stai praticando i principi della fede. Puoi facilmente scivolare nell’incredulità circa le promesse di Dio. E, quando lo fai, ti costerà caro.

“Ma se scivolare nell’incredulità é così facile,” potreste dire, “come possiamo evitarlo?”

Ebrei 4:11 ci dice: “Diamoci da fare dunque per entrare in quel riposo, affinché nessuno cada seguendo lo stesso esempio di incredulità”

Ci dobbiamo dare da fare! Non lavorando con le nostre mani ed i nostri piedi o dibattendoci per far fare qualcosa a Dio, ma trascorrendo del tempo sulla Parola di Dio – aggrappandoci per fede alle promesse di Dio giorno dopo giorno. Dobbiamo darci da fare prestando attenzione alla Parola e rifiutando di lasciarla scivolare.

Non essere superficiale sulla Parola. Non commettere l’errore di pensare: “Oh io conosco tutta quella roba di fede. So come ricevere la mia guarigione”. Non molare, o uno di questi giorni il diavolo ti coglierà impreparato e ti deruberà come un cieco.

Al contrario, scava più che mai in profondità nella Parola. Datti da fare! Sii accurato nell’evitare che la tua fede scivoli – e non cadrai!


LETTURA BIBLICA: Ebrei 10:23-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Dio sta guarendo il nostro paese - 04 luglio

“la loro incredulità annullerà forse la fedeltà di Dio ? Così non sia.“ (Romani 3:3-4)


Parole piene di fede. Ecco cosa cambia le cose. Esse getteranno le montagne nel mare. Cambieranno la malattia in guarigione. Trasformeranno un peccatore in un santo.

Prenderanno anche una nazione oppressa dal peccato e la trasformeranno nel paese di Dio. Giusto. Dunque, se noi credenti avvalorassimo le preghiere che abbiamo detto per questa nazione con parole di fede anziquè di dubbio e scoraggiamento, presto cominceremmo a vedere la ressurrezione spirituale negli Stati Uniti (o nell’ITALIA).

Dio ci ha promesso che se noi, il Suo popolo, ci umiliassimo, pregassimo e cercassimo il Suo volto e rinunciassimo ai nostri modi peccaminosi, Egli guarirebbe il nostro paese . E permettimi di dirti che ci sono guerrieri della preghiera dappertutto in questo paese (spero che tu sia uno di essi), che stanno facendo ciò che quella promessa richiede.

Ma, anche se è così, non senti molte persone dire: “Questo é formidabile! Dio sta guarendo il paese”. Non senti le persone dire francamente per fede la promessa di Dio. Invece, li senti dire: “Accidenti, accidenti, avete sentito cosa stanno facendo quei terroristi?”, oppure qualche altra cosa distruttiva che hanno visto in televisione.

Ascolta, dobbiamo smetterla di predicare ciò che stanno facendo i terroristi e cominciare a dire ciò che Dio sta facendo! Dio ha detto che sta guarendo questo paese.

Dobbiamo cominciare a parlare di questo paese per fede anzichè andare in giro dicendo in continuazione tutto il tempo cattive notizie. Di certo questo suonerà strano per la maggior parte della gente. Alcuni di loro possono persino pensare che abbiamo perso qualche rotella. Ma non è una novità.

Lascia che ti dica una cosa: una sola manciata di credenti che stanno ascoltando, stanno credendo, e stanno dicendo francamente le buone notizie di Dio sono più potenti di tutti i diavoli sulla terra. Una manciata di credenti è più potente di un intero esercito di indovini che non credono. Il loro scetticismo non renderà la fede di Dio senza alcun effetto!

Ecco perché negli oltre 25 anni trascorsi, Gloria ed io abbiamo imparato a rendere l’orecchio sordo alle cattive notizie e a cominciare semplicemente a lodare e a ringraziare Dio per la Sua liberazione. Ogni parola di lode che pronunciamo rilascia la fede nei nostro cuori.

Sii deciso con me e Gloria proprio adesso. Esprimi una presa di posizione stabile sul fatto che le cose stanno cambiando il questo paese. Fissalo nel tuo cuore quando preghi. Dillo francamente. Fallo venire fuori. Dio sta guarendo il paese!


LETTURA BIBLICA: Nehemia 6:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Il dopo è arrivato! - 01 luglio

Qual è dunque quel servo fedele e avveduto che il suo signore a preposto ai suoi domestici? “ (Matteo 24:45)


La Parola ci dice che Dio mostra Se Stesso forte verso quelli che hanno il cuore “perfetto” verso di Lui (2 Cronache 16:9). Quella parola “perfetto” non significa che dobbiamo fare ogni cosa perfettamente e vivere senza mai sbagliare. Grazie a Dio, non dobbiamo farlo. Significa “devoto” – un cuore consacrato, dedicato, leale e fedele a Dio.

Gli errori che facciamo non fermeranno Dio dall’operare nelle nostre vite. Solo la nostra mancanza di fedeltà può farlo.

Chi è fedele? Colui che trascorre il suo tempo facendo ciò che Dio lo ha chiamato a fare. Oppure come lo ha espresso Gesù, colui che prende la croce e Lo segue. Colui che rinnega i suoi desideri carnali e dedica la sua vita alle cose che Dio desidera che lui faccia.

Forse Dio ti sta spronando a passare più tempo sulla Sua Parola e in preghiera, oppure sta trattando con te il fatto di dare più assistenza alle persone che ti circondano. Può chiamarti a pregare per il malato o ad insegnare la Parola. A sei occupato, perciò passi sulle buone intenzioni di Dio e Gli dici che lo farai dopo. Bene, il sopo è arrivato!

Decidi oggi che sarai il servo fedele e saggio. Scopri cosa sta sottraendo il tuo tempo al Signore. Servi i Suoi interessi anziqué i tuoi.

Vuoi essere un padrone nella famiglia di Dio? Vuoi che Egli si mostri forte per te? Allora raccogli i pensieri di Gesù oggi. Raccogli i Suoi propositi e i Suoi piani. Adesso è il momento di essere fedeli!

LETTURA BIBLICA: Matteo 24:42-51
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Aggrappati - 16 giugno

Così sarà la mia parola, che esce dalla mia bocca: essa non tornerà a me a vuoto; senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.“ 
(Isaia 55:11)


Sapevi che il terreno di battaglia per il problema che stai affrontando proprio adesso sta nella tua mente e sulle tua labbra ? Se colpirai il diavolo con la Parola e getterai la preoccupazione per quella situazione su Dio, vincerai.

Però, permettimi di avvertirti che aggrapparsi alla Parola non è sempre facile. Il diavolo sa che se non te la sottrae, la userai per imporre la sua sconfitta.

Perciò non sorprenderti se manda uno spirito maligno per innalzare se stesso contro la Parola di Dio. Se sei malato, può cominciare a dirti: “Non sei guarito. Sai che la guarigione non é per oggi. Anche se lo fosse, non funzionerebbe per te. Potrebbe funzionare per qualcun altro ma non per te”.

Se comincia a dirti quel genere di cose, non cascarci! Non cominciare a preoccupartene e a pensare: “Accidenti, ho paura che non sarò guarito. Sono sicuro di non sentirmi guarito. Perbacco, probabilmente andrò solo a peggiorare...”

Ricorda questo: É la Parola che compie il lavoro, non colui che si aggrappa ad essa. Lavorerà per chiunque la metterà in opera. Opererà per te proprio come operò per Gesù quando si trovava sulla terra.

Egli disse a Satana: “È scritto!” Non importa cosa il diavolo cerca di dirti, rifiutati di lasciare andare la Parola. Digli ciò che è scritto riguardo alla tua situazione. Permetti alla Parola di combattere il suo combattimento. Esse frusterà il diavolo ogni volta.

LETTURA BIBLICA: Salmo 19:7-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Gioca per vincere - 12 giugno

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio“ 
(1 Giovanni 5:5)


Ho spesso sentito persone dire: “Non importa se vinci o perdi, importa come giochi”. Questa è una sciochezza. Se giochi nel modo giusto, vinci!

Qualsiasi allenatore ti dirà che parte del giocare corretto è avere un atteggiamento vincente. Questo é ciò che Dio vuole che noi abbiamo come credenti. Egli vuole che abbiamo così tanta fede in Lui che ci aspettiamo di superare qualsiasi ostacolo che il diavolo mette sulla nostra strada. Vuole che ci aspettiamo di vincere nel gioco della vita.

Non avanziamo sempre con quell’atteggiamento facilmente. Siamo troppo abituati a perdere ciò che abbiamo, per cambiare totalmente il nostro modo di pensare fino ad avere un atteggiamento mentale vincente. In Efesini, l’apostolo Paolo disse alla Chiesa di rinnovare le loro menti. Dovevano cambiare il loro modo di pensare per rinnovare le menti al fatto che Gesù ha vinto il mondo.

Se non lo hai già fatto, lo devi fare anche tu! Devi sviluppare una conoscenza gloriosa della fiducia che dice: “Éhi, diavolo, io vincerò e non c’è nulla che tu possa fare per fermarmi!”

“Ma, Fratello Copeland, tu non hai idea dei problemi che sto affrontando”.

Lo so, ma Gesù li conosce e ha detto che tu dovresti “rallegrarti” perché Egli può darti la pace nel mezzo della tribolazione. Egli ha detto che quando Satana ti attaca con tutto ciò che ha, dovresti farti coraggio perché Egli lo ha già battuto – Gesù lo ha già vinto e così puoi tu!

1 Giovanni 5:5 la mette in questo modo: “Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?”

Sai cosa significa quella scrittura? Significa che se sei un credente nato di nuovo, hai il diritto assoluto di essere un vincitore, per dominare ogni aspetto di questo mondo perverso. Pensa a questo. Meditalo. Comincia a sviluppare un atteggiamento vincente oggi!


LETTURA BIBLICA: Romani 8:29-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Allena il tuo Spirito - 02 maggio

Ci insegna [la grazia] a respingere e a rinunziare a tutte le empietà [irreligione] e alle mondane [veementi] concupiscenze, affinché viviamo nel mondo presente sobriamente [moderati, dotati di autocontrollo], giustamente, piamente [spiritualmente integri]“ (Titto 2:12, The Amplified Bible)

Quando un atleta si allena, si esercita nel migliorare le sue capacità. Lavora duro, ripetendo gli stessi movimenti continuamente finché non diventano ciò che chiameremmo la sua “seconda natura”.

La maggior parte di noi capisce quanto sia decisivo quel tipo di allenamento nel regno fisico. Sappiamo semplicemente che non puoi essere un vincitore senza di esso. Ma sapevate che possiamo allenarci allo stesso modo per quando riguarda le cose spirituali?

È vero! Ebrei 5:14 dice che possiamo esercitare le nostre facoltà a discernere il bene e il male. Quando ti alleni o ti eserciti in qualcosa, ti esponi quotidianamente a qualunque cosa tu voglia diventare. Lo pratichi continuamente finché non diventa la tua seconda natura. Le persone che sono pigre si sono esercitate nell’essere pigre. Le persone che sono disciplinate si sono esercitate nell’essere disciplinate.

Trascorrere il tempo con Dio significa esercitare “lo spirito”. Se lo fai assiduamente, il tuo spirito diventerà più forte e comincerà a dominare le abitudini della carne.

Se, per esempio, hai difficoltà ad alzarti la mattina per trascorrere il tempo con Dio prima che il lavoro del giorno cominci, se ti sei arreso alla carne e sei rimasto a letto, allora dovrai cominciare ad allenarti ad alzarti. Più ti esercitii, più sarà facile.

LETTURA BIBLICA: 2 Pietro 1:2-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Scendi dalla barca - 16 maggio


“Allora Pietro gli rispose e disse: Signore, se sei tu, comandami di venire da te sulle acque. Ed Egli disse: Vieni. E Pietro, sceso dalla barca camminò sulle acque, per venire da Gesù.“ (Matteo 14:28-29)


È facile avere così tanta paura di fare un errore da non riuscire mais ad allungare il passo nella fede. Puoi passare tutto il tempo a chiederti: “Questa è fede? O è una supposizione? E se esercito la mia fede per qualcosa e più tardi scopro che ho tralasciato la volontà di Dio?”



Non preoccuparti. Dio può occuparsi di qualunque errore tu possa fare. Lo so perché ne ho fatti in abbondanza di errori. Quando li facevo andavo dal Signore ed Egli mi diceva: “Rimani sulla Parola, figlio. Insieme supereremo questa cosa”. E lo facevamo sempre.
Se agisci sulla Parola al di fuori della sincerità del tuo cuore e rimani risolutamente con la Parola, Gesù non permetterà mais che tu cada... non importa quanto stupidi errori commetti. Egli lo ha dimostrato la notte in cui Pietro saltò fuori dalla barca nel mezzo del lago.

Ti sei mais fermato a pensare a quell’incidente? Pietro non stava pregando o cercando la volontà di Dio prima di farlo. D’impulso egli sbottò: “Signore se sei Tu comandami di venire da te”.

Caso ti aspettavi che dicesse Gesù? Non poteva dire semplicemente : “Non sono io”. Suppongo che avrebbe potuto dire: “Aspetta un minuto adesso. Non hai la fede per venire qua. Faresti meglio a rimanere sulla barca altrimenti annegherai sicuramente”.

Ma Egli non disse questo a Pietro – e non lo dirà a te. Se vuoi uscire e camminare per fede, Egli uscirà là fuori con te e ti afferrerà se cominci ad affondare. Egli ti riporterà sulla barca se deve farlo.

È meglio rischiare di essere presuntuoso che sprecare la tua vita nella barca dell’incredulità! Se devi, immergiti nell’acqua e dì, “Dio, aiutami!”


Non permettere che la paura ti trattenga dal fare quel passo di fede. Forza, scendi dalla barca oggi!

LETTURA BIBLICA: 
1 Corinzi 9:24-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Nessuna Offesa - 17 aprile

“Chi ama il proprio fratello dimora nella luce e non vi è niente in lui che lo faccia cadere“ 
(1 Giovanni 2:10)

Tutte le volte che ti trovi ad inciampare nel fallimento o nel peccato, controlla la tua vita d’amore. Siediti col Signore e chiediGli di mostrarti se sei in conflitto con qualcuno o se hai recato un’offesa. Se così fosse, il diavolo può entrare e farti sbagliare.

Come predicatore, l’ho visto accadere innumerevoli volte. Predico su qualcosa e qualche credente si arrabia con me a riguardo. Lui decide che sto sbagliando e se ne va stizzito – e la prima cosa che capisci è che lui ha dei problemi.

Marco 4:17 ci dice che il diavolo usa questi tipi di offese per rubare la Parola dai nostri cuori. Ci induce ad essere in contrapposizione l’uno con l’altro. Poi è capace di toglierci il tappo e di far defluire la Parola come l’acqua dal secchio.

Non permettere mai che questo accada. Se ascolti un predicatore o un altro credente dire qualcosa che ti irrita in malo modo e ti fa irritare di’ così: “Oh no, non lo farai. Non mi ruberai la Parola, tu diavolo bugiardo”. Poi inginocchiati e pentiti davanti a Dio.

Cerca la Parola, ascolta lo Spirito dentro di te e scopri cosa dovresti fare. Se continui a sentire che ciò che ti ha detto quella persona era sbagliato, prega per lui.

Ricorda, il recare offesa non viene mai da Dio. Egli dice che noi dobbiamo essere radicati e fondati sull’amore. Perciò respingi quei sentimenti di offesa. Dà te stesso a quella persona nell’amore e nella preghiera. Sarai in grado di camminare proprio in quella situazione senza più inciampare.

LETTURA BIBLICA: 1 Giovanni 2:1-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Conquista nuovo terreno - 16 aprile


Ancora io vi dico che, se due di voi si accordano sulla terra per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli“ (Matteo 18:19)

Come credenti, tu ed io siamo parte di un esercito vincente, che reclama costantemente una nuova terra per il regno di Dio. Giusto?

Bene, sì, così dovrebbe essere. Ma proprio nel momento in cui l’esercito raggiunge la vetta della collina ed è pronto ad avanzare, sembra che Satana estrae la sua grande pistola – DIVISIONE – e disperde i credenti in ogni direzione.

Come possiamo rispondere all’attacco contro la strategia della divisione? Sferrando un nostro attacco ancora più potente. Utilizzando una delle risorse più potente che ci è stata data da Gesù: la preghiera concorde.

Gesù ha detto che se due di noi si accordano per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa! Questa affermazione é così potente che le persone possono stentare a crederci. Se lo facessero, troveresti piccoli gruppi di Cristiani rannicchiati in ogni angolo uniti insieme nella preghiera.

Trova qualcuno con cui accordati nella preghiera questa settimana. Sii certo di basare ciò che preghi sulla Parola di Dio. Puoi avere opinioni diverse su qualcosa, ma puoi essere in accordo sulla Parola.

Inoltre, sii sicuro che il tuo accordo sia totale – spirito, anima e corpo. Butta via gli argomenti, le teorie e le fantasie che sono contrarie alla Parola. Rendi ogni pensiero schiavo all’obbedienza di Cristo. Vigila sui tuoi pensieri e sulle tue parole.

Poi metti il corpo in riga dicendo le cose su cui ti sei messo d’accordo. Agisci come se avessi già ricevuto la risposta. Non continuare a chiedere ma ringrazia Dio per questo. Rimani in accordo e conquista nuovo terreno per il Signore.

LETTURA BIBLICA: Atti 4:1-31
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Abbiamo bisogno l'uno dell'altro - 5 aprile

Affinchè siano tutti uno, come tu, o Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi uno in noi; affinchè il mondo creda che tu mi hai mandato.“ (Giovanni 17:21)


È tempo che noi, come credenti, cominciamo ad entrare nell’unità per la quale ha pregato Gesù in Giovanni 17:21. È tempo che noi restiamo aggrappati gli uni agli altri sia nei tempi di buoni sia in quelli cattivi. È tempo che ci rendiamo conto che abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Sai che dobbiamo farlo. Ho bisogno della tua fede tanto quanto tu hai bisogno della mia. Insieme possiamo affrontare ogni cosa e vincere in Gesù.

Lascia che ti mostri perchè. In Giovanni 3:34, Dio dice che a Gesù fu dato lo Spirito Santo senza misura. Egli era più potente di tutti i demoni dell’inferno e di tutti gli spiriti maligni di tutte le categorie, compreso Satana stesso. Egli era capace di sconfiggere il loro potere messo insieme.

Ora considera questo. Noi siamo il Suo Corpo. A ognuno di noi è stata data la misura di fede secondo Romani 12:1-3. Quella misura è sufficiente per prendersi cura dei nostri bisogni personali. Tuttavia, qui si tratta di qualcosa di più delle nostre vite personali.

Abbiamo un mondo da conquistare! Noi siamo l’ultima generazione. Abbiamo bisogno di tutto l’aiuto che possiamo ricevere. Ma, grazie a Dio, possiamo ricevere tutto l’aiuto di cui abbiamo bisogno!
Come? Unendoci insieme. Efesini 4:13 dice che quando tutti noi giungiamo insieme all’unità della fede avremo “la misura della statura della pienezza di Cristo”.

In altre parole, quando il Corpo di Cristo si riunisce insieme e comincia a lavorare come uno, avremo lo Spirito Santo seza misura – proprio come Gesù! Cominceremo a vedere i ministeri lavorare nella pienezza delle loro chiamate. Cominceremo a vedere le manifestazioni dello Spirito Santo in misura completa. Vedremo Gesù nella pienezza come non Lo abbiamo mai visto prima.

Allora il mondo saprà che Dio Lo ha mandato.

Fai un passo nell’unità oggi. Comincia oggi a sforzarti quotidianamente di renderti disponibile a Dio nel pregare per gli altri. Comincia la tua giornata dicendo: “Spirito Santo, usami per pregare per qualcuno oggi. Ti offro la mia misura di fede”.

Una volta che ci riuniamo veramente nella fede, tutti i demoni dell’inferno non riusciranno più a sopraffarci. Marceremo proprio su di loro nella pienezza della potenza di Gesù e porteremo quest’età ad una fine gloriosa!


LETTURA BIBLICA: Efesini 4:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)


Sii leale – 4 aprile

...io onoro quelli che mi onorano, ma quelli che mi disprezzano saranno pure disprezzati.“ (1 Samuele 2:30)


Dio onora coloro che Lo onorano. Non dimenticherá mai i semi della lealtà che tu semini. Li moltiplicherà e te li restituirà in un raccolto di benedizione. E Malachia 3:17 dice che quando Egli prepara i Suoi gioielli tu sarai per sempre tra di loro.

Per sempre. Pensa a questo per un momento. Onorando Dio con la tua vita e con le tue labbra, ti stai muovendo in un regno di benedizione tale che ci vorrà letteralmente un’eternità per esplorarlo.

Una volta che cominci ad avere quel tipo di propettiva eterna sulle cose, vedrai che è abbondantemente immaturo prendersela con Dio quando le cose temporanee non funzionano esattamente come e quando vorresti che funzionassero. Ti renderai conto che la tua lealtà deve essere prima di tutto nei confronti di Dio, che devi cercare prima il Suo regno – persino quando le cose sembrano andare male.

La Bibbia dice che se lo farai tutte le altre cose ti saranno aggiunte.

Dio non dimentica mai. Egli non dimenticherá mais che nel fervore della battaglia, mentre gli altri cedono e dicono: “Èhi, questa cosa della fede non funziona!”, tu continuerai ad onorare Dio restando saldo e professando le Sue promesse.

Perciò stabilisci oggi nel tuo cuore di essere leale verso Dio in ogni parola che pronunci. Deciditi una volta per tutte che niente nella tua vita è così vitale quanto onorarLo. Continua ad onorarLo e a pronunciare parole di fede.

La liberazione lavorerà per te in questa vita, e nell’eternità sarai sicuramente felice di averlo fatto.

LETTURA BIBLICA: Salmo 61
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)