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Felice resa – 31 maggio

"Tornate, figli traviati, io vi guarirò dei vostri traviamenti!
Eccoci, noi veniamo da te, perchè tu sei il Signore, il Nostro Dio.” (Geremia 3:21-22)

“Nel tornare a me e nello stare sereni sarà la vostra salvezza.” (Isaia 30:15)
Arrendersi all’amore di Dio vuol dire rinunciare a dibattersi per salvare se stessi, riconoscere di essere senza risorse davanti alla sua santità. È un vero mistero sapere di essere amati da un Dio che dovrebbe condannarci a causa della nostra natura ribelle!

Arrendersi, vuol dire accettare che Dio ci ami così come siamo. È dargli fiducia e credere che il suo Figlio Gesù Cristo è venuto sulla terra per portare il castigo dei nostri peccati, che è stato crocifisso per noi. Non significa niente per te il fatto che Dio possa accogliere tutti coloro che credono nel suo Figlio e considerarli giusti e non più peccatori? “Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato” (Atti 16:31)

Arrendersi a Dio è dunque provare la più grande felicità della propria esistenza. È avere per mezzo di Cristo la pace con Dio, la pace dopo la lotta e la paura, una pace che si traduce in gioia e lode.

Chi diventa credente dovrà affrontare situazioni nuove e difficili, perchè Satana farà di tutto per distoglierlo dal Signore e riempire la sua mente di dubbi. Ma la sua anima è liberata, calma e felice: ha trovato il suo Salvatore, il suo Signore. Ogni conversione è un autentico miracolo dell’amore divino che ci libera dalle nostre vane lotte e piega il nostro orgoglio. Io mi inchino davanti a Dio poichè in Lui ho trovato il mio Signore, un “padrone” buono e pieno di grazia.

Egli sta aspettando anche te, come un padre aspetta il ritorno del figlio che aveva abbandonato la famiglia. “Tornate a colui dal quale vi siete così profondamente allontanati” (Isaia 31:6)


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Gioca per vincere - 12 giugno

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio“ 
(1 Giovanni 5:5)


Ho spesso sentito persone dire: “Non importa se vinci o perdi, importa come giochi”. Questa è una sciochezza. Se giochi nel modo giusto, vinci!

Qualsiasi allenatore ti dirà che parte del giocare corretto è avere un atteggiamento vincente. Questo é ciò che Dio vuole che noi abbiamo come credenti. Egli vuole che abbiamo così tanta fede in Lui che ci aspettiamo di superare qualsiasi ostacolo che il diavolo mette sulla nostra strada. Vuole che ci aspettiamo di vincere nel gioco della vita.

Non avanziamo sempre con quell’atteggiamento facilmente. Siamo troppo abituati a perdere ciò che abbiamo, per cambiare totalmente il nostro modo di pensare fino ad avere un atteggiamento mentale vincente. In Efesini, l’apostolo Paolo disse alla Chiesa di rinnovare le loro menti. Dovevano cambiare il loro modo di pensare per rinnovare le menti al fatto che Gesù ha vinto il mondo.

Se non lo hai già fatto, lo devi fare anche tu! Devi sviluppare una conoscenza gloriosa della fiducia che dice: “Éhi, diavolo, io vincerò e non c’è nulla che tu possa fare per fermarmi!”

“Ma, Fratello Copeland, tu non hai idea dei problemi che sto affrontando”.

Lo so, ma Gesù li conosce e ha detto che tu dovresti “rallegrarti” perché Egli può darti la pace nel mezzo della tribolazione. Egli ha detto che quando Satana ti attaca con tutto ciò che ha, dovresti farti coraggio perché Egli lo ha già battuto – Gesù lo ha già vinto e così puoi tu!

1 Giovanni 5:5 la mette in questo modo: “Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?”

Sai cosa significa quella scrittura? Significa che se sei un credente nato di nuovo, hai il diritto assoluto di essere un vincitore, per dominare ogni aspetto di questo mondo perverso. Pensa a questo. Meditalo. Comincia a sviluppare un atteggiamento vincente oggi!


LETTURA BIBLICA: Romani 8:29-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Abbiamo bisogno l'uno dell'altro - 5 aprile

Affinchè siano tutti uno, come tu, o Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi uno in noi; affinchè il mondo creda che tu mi hai mandato.“ (Giovanni 17:21)


È tempo che noi, come credenti, cominciamo ad entrare nell’unità per la quale ha pregato Gesù in Giovanni 17:21. È tempo che noi restiamo aggrappati gli uni agli altri sia nei tempi di buoni sia in quelli cattivi. È tempo che ci rendiamo conto che abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Sai che dobbiamo farlo. Ho bisogno della tua fede tanto quanto tu hai bisogno della mia. Insieme possiamo affrontare ogni cosa e vincere in Gesù.

Lascia che ti mostri perchè. In Giovanni 3:34, Dio dice che a Gesù fu dato lo Spirito Santo senza misura. Egli era più potente di tutti i demoni dell’inferno e di tutti gli spiriti maligni di tutte le categorie, compreso Satana stesso. Egli era capace di sconfiggere il loro potere messo insieme.

Ora considera questo. Noi siamo il Suo Corpo. A ognuno di noi è stata data la misura di fede secondo Romani 12:1-3. Quella misura è sufficiente per prendersi cura dei nostri bisogni personali. Tuttavia, qui si tratta di qualcosa di più delle nostre vite personali.

Abbiamo un mondo da conquistare! Noi siamo l’ultima generazione. Abbiamo bisogno di tutto l’aiuto che possiamo ricevere. Ma, grazie a Dio, possiamo ricevere tutto l’aiuto di cui abbiamo bisogno!
Come? Unendoci insieme. Efesini 4:13 dice che quando tutti noi giungiamo insieme all’unità della fede avremo “la misura della statura della pienezza di Cristo”.

In altre parole, quando il Corpo di Cristo si riunisce insieme e comincia a lavorare come uno, avremo lo Spirito Santo seza misura – proprio come Gesù! Cominceremo a vedere i ministeri lavorare nella pienezza delle loro chiamate. Cominceremo a vedere le manifestazioni dello Spirito Santo in misura completa. Vedremo Gesù nella pienezza come non Lo abbiamo mai visto prima.

Allora il mondo saprà che Dio Lo ha mandato.

Fai un passo nell’unità oggi. Comincia oggi a sforzarti quotidianamente di renderti disponibile a Dio nel pregare per gli altri. Comincia la tua giornata dicendo: “Spirito Santo, usami per pregare per qualcuno oggi. Ti offro la mia misura di fede”.

Una volta che ci riuniamo veramente nella fede, tutti i demoni dell’inferno non riusciranno più a sopraffarci. Marceremo proprio su di loro nella pienezza della potenza di Gesù e porteremo quest’età ad una fine gloriosa!


LETTURA BIBLICA: Efesini 4:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)