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SAPERE CHI SEI - 22 agosto

Matteo 4:1-11; Marco 1:12-13; Luca 4:1-13

Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Matteo 4:3

Due delle tre tentazioni a cui satana sottopose Gesù cominciavano con le parole: “ Se tu sei il Figlio di Dio … ” Gesù era Dio, ma aveva un corpo umano che doveva crescere nella conoscenza e nella sapienza di Dio (Giovanni 1:1; 1 Timoteo 3:16; Luca 2:52). La mente umana di Gesù ha avuto bisogno di una buona dose di fede per credere alla testimonianza dello Spirito dentro di Lui che era il Messia. In Matteo 4:3 satana attacca le fondamenta delle convinzioni di Gesù: chi era. Satana sapeva bene poi, che era affamato. Trasformare le pietre in pane deve essere stata una vera tentazione per Gesù, altrimenti satana non l’avrebbe usata. Satana è incredibilmente subdolo nelle sue tentazioni. Da una parte sembra che volesse spingere Gesù a fare un miracolo a tutti i costi, ma in realtà quello che tentava di fare era di portare Gesù a dubitare chi era. Ha cercato di far si che Gesù attingesse dalla potenza di Dio per confermare la Sua identità, ma non ci è riuscito! Gesù sapeva bene chi era e non ne ha mai dubitato. A differenza di Gesù, a volte noi cadiamo in questo trucchetto del diavolo. A volte sosteniamo con forza quello che crediamo, ma alla fine la realtà è che stiamo cercando solo di convincere noi stessi. Chi realmente sa chi è in Cristo, non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, perché trae le proprie convinzioni dal Suo amore e dal valore che Lui gli attribuisce direttamente dalla Parola di Dio. Isaia 30:15 dice: “Poiché così dice il Signore, l'Eterno, il Santo d'Israele: «Nel tornare a me e nel riposare in me sarete salvati; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza».” Oggi medita la Parola di Dio e lascia che lo Spirito Santo costruisca quella sicurezza di chi sei in Cristo Gesù.

Centro Apostolico Missionario
http://www.amcfan.org/AMCFAN/Meditazioni/Voci/2011/8/22_SAPERE_CHI_SEI.html

Allena il tuo Spirito - 02 maggio

“Ci insegna [la grazia] a respingere e a rinunziare a tutte le empietà [irreligione] e alle mondane [veementi] concupiscenze, affinché viviamo nel mondo presente sobriamente [moderati, dotati di autocontrollo], giustamente, piamente [spiritualmente integri]“ (Titto 2:12, The Amplified Bible)

Quando un atleta si allena, si esercita nel migliorare le sue capacità. Lavora duro, ripetendo gli stessi movimenti continuamente finché non diventano ciò che chiameremmo la sua “seconda natura”.

La maggior parte di noi capisce quanto sia decisivo quel tipo di allenamento nel regno fisico. Sappiamo semplicemente che non puoi essere un vincitore senza di esso. Ma sapevate che possiamo allenarci allo stesso modo per quando riguarda le cose spirituali?

È vero! Ebrei 5:14 dice che possiamo esercitare le nostre facoltà a discernere il bene e il male. Quando ti alleni o ti eserciti in qualcosa, ti esponi quotidianamente a qualunque cosa tu voglia diventare. Lo pratichi continuamente finché non diventa la tua seconda natura. Le persone che sono pigre si sono esercitate nell’essere pigre. Le persone che sono disciplinate si sono esercitate nell’essere disciplinate.

Trascorrere il tempo con Dio significa esercitare “lo spirito”. Se lo fai assiduamente, il tuo spirito diventerà più forte e comincerà a dominare le abitudini della carne.

Se, per esempio, hai difficoltà ad alzarti la mattina per trascorrere il tempo con Dio prima che il lavoro del giorno cominci, se ti sei arreso alla carne e sei rimasto a letto, allora dovrai cominciare ad allenarti ad alzarti. Più ti esercitii, più sarà facile.

LETTURA BIBLICA: 2 Pietro 1:2-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Niente più sorprese - 04 maggio


“Dio però le ha rivelate a noi per mezzo del suo Spirito, perché lo Spirito investiga ogni cosa, anche le profondità di Dio.“ (1 Corinzi 2:10)


Dio non è pieno di sorprese. Non è un essere imprevedibile a cui piace tenerti sulle spine. Tuttavia, innumerevoli credenti credono che Egli lo sia.

“Non puoi mai sapere ciò che Dio ha intenzione di fare”, dicono. Essi basano questa idea su 1 Corinzi 2:9 che dice “Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d’uomo, sono quelle che Dio ha preparato per quelli che lo amano”. Interpretano quella scrittura per intendere che Dio sta mantenendo dei segreti al Suo popolo.

Ma lode a Dio, Egli non fa!

Infatti, il versetto 10 dice che Egli ci ha dato il Suo Spirito per rivelarci quei segreti! Egli vuole che noi conosciamo tutto ciò che è nel Suo cuore.

Se sei all’oscuro di quale sia la volontà di Dio per te, non devi rimanere così. Egli vuole che tu conosca i Suoi piani e i Suoi provvedimenti per la tua vita. Te li mostrerà se glieLo permetterai.

Perciò, non fare affidamento sulle congetture. Stabilisci oggi che stai per cominciare a ricevere quella rivelazione dallo Spirito Santo. Quando leggi la Parola, prega nella Spirito e chiedi a Lui di rivelarti la realtà delle Scritture. ChiediGli di fare luce su di esse e di mostrarti esattamente come applicarle su di te.

Ricorda: Dio non ti sta mantenendo dei segreti. Egli vuole rivelarteli. Prendi del tempo per ascoltarLo e non dovrai mai più accontentarti di una vita di incertezza.

LETTURA BIBLICA: 1 Corinzi 9:24-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Nessuna Offesa - 17 aprile

“Chi ama il proprio fratello dimora nella luce e non vi è niente in lui che lo faccia cadere“ 
(1 Giovanni 2:10)

Tutte le volte che ti trovi ad inciampare nel fallimento o nel peccato, controlla la tua vita d’amore. Siediti col Signore e chiediGli di mostrarti se sei in conflitto con qualcuno o se hai recato un’offesa. Se così fosse, il diavolo può entrare e farti sbagliare.

Come predicatore, l’ho visto accadere innumerevoli volte. Predico su qualcosa e qualche credente si arrabia con me a riguardo. Lui decide che sto sbagliando e se ne va stizzito – e la prima cosa che capisci è che lui ha dei problemi.

Marco 4:17 ci dice che il diavolo usa questi tipi di offese per rubare la Parola dai nostri cuori. Ci induce ad essere in contrapposizione l’uno con l’altro. Poi è capace di toglierci il tappo e di far defluire la Parola come l’acqua dal secchio.

Non permettere mai che questo accada. Se ascolti un predicatore o un altro credente dire qualcosa che ti irrita in malo modo e ti fa irritare di’ così: “Oh no, non lo farai. Non mi ruberai la Parola, tu diavolo bugiardo”. Poi inginocchiati e pentiti davanti a Dio.

Cerca la Parola, ascolta lo Spirito dentro di te e scopri cosa dovresti fare. Se continui a sentire che ciò che ti ha detto quella persona era sbagliato, prega per lui.

Ricorda, il recare offesa non viene mai da Dio. Egli dice che noi dobbiamo essere radicati e fondati sull’amore. Perciò respingi quei sentimenti di offesa. Dà te stesso a quella persona nell’amore e nella preghiera. Sarai in grado di camminare proprio in quella situazione senza più inciampare.

LETTURA BIBLICA: 1 Giovanni 2:1-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Abbiamo bisogno l'uno dell'altro - 5 aprile

“Affinchè siano tutti uno, come tu, o Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi uno in noi; affinchè il mondo creda che tu mi hai mandato.“ (Giovanni 17:21)


È tempo che noi, come credenti, cominciamo ad entrare nell’unità per la quale ha pregato Gesù in Giovanni 17:21. È tempo che noi restiamo aggrappati gli uni agli altri sia nei tempi di buoni sia in quelli cattivi. È tempo che ci rendiamo conto che abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Sai che dobbiamo farlo. Ho bisogno della tua fede tanto quanto tu hai bisogno della mia. Insieme possiamo affrontare ogni cosa e vincere in Gesù.

Lascia che ti mostri perchè. In Giovanni 3:34, Dio dice che a Gesù fu dato lo Spirito Santo senza misura. Egli era più potente di tutti i demoni dell’inferno e di tutti gli spiriti maligni di tutte le categorie, compreso Satana stesso. Egli era capace di sconfiggere il loro potere messo insieme.

Ora considera questo. Noi siamo il Suo Corpo. A ognuno di noi è stata data la misura di fede secondo Romani 12:1-3. Quella misura è sufficiente per prendersi cura dei nostri bisogni personali. Tuttavia, qui si tratta di qualcosa di più delle nostre vite personali.

Abbiamo un mondo da conquistare! Noi siamo l’ultima generazione. Abbiamo bisogno di tutto l’aiuto che possiamo ricevere. Ma, grazie a Dio, possiamo ricevere tutto l’aiuto di cui abbiamo bisogno!
Come? Unendoci insieme. Efesini 4:13 dice che quando tutti noi giungiamo insieme all’unità della fede avremo “la misura della statura della pienezza di Cristo”.

In altre parole, quando il Corpo di Cristo si riunisce insieme e comincia a lavorare come uno, avremo lo Spirito Santo seza misura – proprio come Gesù! Cominceremo a vedere i ministeri lavorare nella pienezza delle loro chiamate. Cominceremo a vedere le manifestazioni dello Spirito Santo in misura completa. Vedremo Gesù nella pienezza come non Lo abbiamo mai visto prima.

Allora il mondo saprà che Dio Lo ha mandato.

Fai un passo nell’unità oggi. Comincia oggi a sforzarti quotidianamente di renderti disponibile a Dio nel pregare per gli altri. Comincia la tua giornata dicendo: “Spirito Santo, usami per pregare per qualcuno oggi. Ti offro la mia misura di fede”.

Una volta che ci riuniamo veramente nella fede, tutti i demoni dell’inferno non riusciranno più a sopraffarci. Marceremo proprio su di loro nella pienezza della potenza di Gesù e porteremo quest’età ad una fine gloriosa!


LETTURA BIBLICA: Efesini 4:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)


Obbedisci oggi - 24 marzo


“l’uomo che irrigidisce il collo quando è ripreso, sará improvvisamente spezzato senza alcun rimedio. “
(Proverbi 29:1)

Alcune persone hanno l’idea sbagliata che, quando arriva loro la guida dello Spirito Santo, possono ignorarla anche per un istante se lo vogliono, e poi obbedirGli più tardi in un momento migliore per loro. Pensano tra sè e sè: “So che ciò che stao facendo é sbagliato. So che il mio stile di vita non è correto, ma non lo farò ancora per molto. Poi sistemerò le cose con il Signore”.

Lascia che ti avverta, questa è una cosa estremamente pericolosa da fare. Perché Dio dice che quando rifiuti la Sua guida, il tuo cuore diventa duro. Non è che la Grazia di Dio non si estenda più a te. Non è che Dio non ti perdonerebbe de Gli voltassi le spalle. È solo che quel peccato renderà il tuo cuore insensibilie al punto che non sarai più capace di sentirLo chiamarti.

Questo è ciò che è accaduto ao figli d’Israele. Dio disse loro cosa fare ed essi non lo fecero. Quando Dio stava cercando di portarli nella Terra Promessa e disse loro di andare lì ed impossessarsene, essi rifiutarono nettamente.

Di certo, pensavano di avere delle buoni ragioni per rifiutare. Erano così pieni di paura e di scetticismo che pensarono effetivamente che se avessero fatto ciò che Dio gli disse, sarebbero stati distrutti. Ma sai, nin importa quanto buone siano le tue raagioni per disobbedire a Dio. Continuerà ad indurire il tuo cuore.

I figli d’Israele ignorarono la guida di Dio così spesso che Egli alla fine li mandò nel deserto. Erano di così dura cervice che Dio non poteva condurli alle benedizioni che aveva pianificato per loro, e li aveva lasciati vagare finché tutti, tranne due, morirono uno dietro l’altro. Egli doveva risollevare una nuova intera generazione di persone dal cuore più morbido prima che la potesse portare nella terra.

Impara da questo e non scherzare con il peccato. Quando Dio ti dice cosa devi fare, non rinviarlo pensando che sarà più facile farlo più tardi. Non lo sará. Sarà più difficile!

Quando lo Spirito Santo di Dio viene a corregerti, segui le sua istruzioni – e seguile velocemente. Conserva il tuo cuore tenero. Obbedisci al Signore!

LETTURA BIBLICA: Nehemia 9:6-37
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)


Camminando insieme – 23 marzo

PS: Questa musica dice "Insieme camminiamo, l'amore di Gesù ci ha fatto unirci"
"Con mani nelle mani si può ottenere molto più di quanto l'uomo abbia mai visto"

“finché tutti siamo arrivati all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato d'uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo; “ (Effesini 4:13)

Se sai come ascoltare la voce di Dio, puoi sentirLo chiamare attraverso il Corpo di Cristo oggi. Egli sta chiedendo l’unità. Ci sta chiamando ad abbandonare i nostri disaccordi e a unirci insieme nella preparazione per il ritorno di Gesù.

Solo il pensiero di ciò spaventa alcuni credenti. “Come posso essere unito con qualcuno di un’altra denominazione?” , dicono. “Non ho intenzione di rinunciare alle mie dottrine e di essere d’accordo con le loro solo per amore dell’unità!”

Ciò di cui non si rendono conto è questo: l’unità scritturale non è basata sulla dottrina.

I venti di dottrina, secondo Efesini 4:14, sono infantili. I venti di dottrina non unificano. Dividono e sospingono le persone in ogni direzione. La Parola non ci dice niente riguardo al pervenire all’unità delle nostre dottrine. Dice che giungeremo all’unità della fede.

Nel passato non siamo riusciti a capire questo e abbiamo cercato in qualsisasi modo di pretendere l’unità dottrinale gli uni dagli altri.

“Se non sei d’accordo con me sulla questione delle lingue”, abbiamo detto, “o sulla durata dell’estasi... o sull’esatta profondità delle acque battesimali non ti acceterò come un fratello nel Signore. Romperò il rapporto con te.”

Ma questo non è il modo di Dio di fare le cose. Egli non ha una lunga lista di richieste dottrinale che noi dobbiamo soddisfare. Le sua richieste sono semplici. 1 Giovanni 3:23 ci dice quali sono:
credere nel Nome di Suo Figlio, Gesù Cristo, e amarci gli uni gli altri.

Una volta che tu ed io arriviamo al punto in cui osserviamo queste richieste e smettiamo di preoccuparci del resto, saremo capaci di dimenticare i nostri battibecchi confessionali e di camminare insieme nell’unità della fede. Cresceremo così fortemente uniti che i venti di dottrina non riusciranno a separarci.

Quando ciò accadrá, il diavolo andrà nel panico perchè l’unità della fede del popolo di Dio è una cosa sbalorditiva. È la cosa più ilimitata e potente sulla terra.

Proprio adesso, in tutto il mondo, lo Spirito sta chiamando la Chiesa del Dio vivente ad unirsi. AscoltaLo ed ubbidisci, e potrai essere parte di una delle azioni di Diù più splendide che il mondo abbia mai visto.

LETTURA BIBLICA: Salmo 132:13-18; 133
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)