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Campagna Rompere delle Maledizioni - Ogni Martedi


OGNI MARTEDI, avremo l'inizio della nuova Campagna "Rompere delle Maledizioni".
Saranno 7 martedi alle ore 20:30 presso la Chiesa Sana Nostra Terra Firenze - Italia.
Via dei Biffi, 1.

Vi aspettiamo!
Dio vi benedica!

"ma il nostro Dio convertì la maledizione in benedizione." (Neemia 13:2)

Saranno 7 martedi che possono cambiare la tua vita per sempre...

Nessun deposito – nessun ritorno – 14 dicembre

“Benedetto è l’uomo che teme il Signore, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti. Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è saldo, fiducioso nel Signore“ (Salmo 112:1,7)

Sei pronto per affrontare una crisi? Non attendere che una ti colpisca per scoprirlo. Preparati adesso.
Questo è ciò che fece una coppia di miei partners. Affrontando una situazione che avrebbe mandato in panico molte persone. Ma quando la crisi arrivò, i loro cuori erano cosi profondamente fermi sulla Parola di Dio che la loro prima risposta non fu di paura ma di fede.

Ciò che mi toccò maggiormente quando sentii la loro testimonianza fu una frase particolare che loro continuavano ad usare:

NESSUN DIPOSITO – NESSUN RITORNO

Quello che intendevano con essa era che se tu non ti prendi del tempo per depositare la Parola nel tuo cuore ora, essa non ci sarà più tardi quando veramente ne avrai bisogno. Finirai in una crisi con solo dubbio e incredulità anziché la fede e la potenza di cui hai bisogno per vederci chiaro. In una situazione come quella che questa coppia ha affrontato poteva essere fatale.

Vedi, il loro figlio di due anne aveva subito una caduta che gli aveva provocato una frattura al cranio la quale aveva danneggiato gravemente il collo. Non aveva più sensibilità nelle braccia e nelle gambe ed era incapace di muoversi. Tuttavia, come corsero con lui al pronto soccorso, un gran senso di pace si posò su di loro. Invece di piangere per la paura, pregarono con fede proclamando:”Per le lividure di Gesù, nostro figlio è guarito!”

Infatti, nel giro di poche ore, il loro ragazzo era completamente ristabilito. Anche i raggi X verificarono il fatto che un miracolo era accaduto.

Ciò che è importante comprendere di questo racconto è quanto segue. La vittoria non era stata conseguita quando il dano a quel ragazzino scomparì. Era stata conseguita durante i giorni, le settimane ed i mesi precedenti, quando i suoi genitori ascoltavano i nastri, studiavano la Parola e pregavano nello Spirito. Era stata conseguita perché questa gente aveva trascorso del tempo a costruire le loro fondamenta sulla Parola, così che quando arrivò la tempesta essi erano in grado di resistere.

Adesso è il tuo momento di costruire fondamenta sulla roccia. Non aspettare di essere affrontato da una crisi. Porta dentro al tuo cuore la Parola di Dio con abbondanza adesso, così, quando ne avrai veramente bisogno, scorrerà fuori con potenza.

Ricorda: Nessun deposito – nessun ritorno.

Inizia a fare questi depositi preziosi oggi!

LETTURA BIBLICA: Salmo 112
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Vivendo la vita dell’amore – 17 ottobre


“Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici“ (Giovanni 15:13)


Spesso prendiamo in considerazione il fatto di dare la nostra vita per qualcun altro morendo. Questo è quello che fece Gesù. Egli ci amo così tanto che diede la Sua vita per noi morendo al nostro posto affinchè così potessimo vivere.

Ma ora, Egli ci ha chiesto di dare le nostre vite in un modo diverso. Ci ha chiesto di mostrare il nostro amore, non morendo per gli altri, ma vivendo per loro.

Esattamente cosa significa?

A volte significa dare le nostre vite passando del tempo in preghiera per qualcuno. Altre volte significa dare noi stessi con amore e comprensione. Molte volte significa rinunciare ai nostri desideri egoistici al fine di soddisfare i bisogni di un altro.

Romani 15:1 la mette così: “Noi dunque che siamo forti abbiamo il dovere di sopportare l’infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi”.

Quando dài la tua vita, vivi per piacere a Dio anzichè a te stesso. Lasci che la tua vita sia guidata dal Suo amore. Se l’amore ti conduce dalla persona della porta accanto, tu lo segui. Quando l’amore ti chiama per intercedere per qualcuno che ha bisogno, tu ti sottometti.

Impegnati oggi a dare la tua vita – e inizia la vita dell’amore. Dì:

“Padre, nel Nome di Gesù, capisco dalla Tua Parola che Tu desideravi donare Te Stesso, nella persona di Tuo Figlio, per tutti gli uomini. Comprendo che poichè Gesù è il Signore della mia vita, io pure sono chiamato a dare me stesso agli altri. Scelgo di accettare questa chiamata oggi.

Darò dal mio tempo. Darò del Tuo amore che è in me. Sarò forte e solleverò coloro che sono deboli. Sto desiderando di essere disponibile ad essere utilizzato da Te affinchè coloro che mi stanno attorno possano provare la vita abbondante che Tu hai fornito.

Tu mi hai chiamato, Signore, con l’amore più grande che c’è. Lo considero un privilegio ora dividere quell’amore con gli altri. Ti ringrazio per esso in Nome di Gesù, Amen”.



LETTURA BIBLICA: Galati 5:22-26, Galati 6:1-3
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Il dopo è arrivato! - 01 luglio

Qual è dunque quel servo fedele e avveduto che il suo signore a preposto ai suoi domestici? “ (Matteo 24:45)


La Parola ci dice che Dio mostra Se Stesso forte verso quelli che hanno il cuore “perfetto” verso di Lui (2 Cronache 16:9). Quella parola “perfetto” non significa che dobbiamo fare ogni cosa perfettamente e vivere senza mai sbagliare. Grazie a Dio, non dobbiamo farlo. Significa “devoto” – un cuore consacrato, dedicato, leale e fedele a Dio.

Gli errori che facciamo non fermeranno Dio dall’operare nelle nostre vite. Solo la nostra mancanza di fedeltà può farlo.

Chi è fedele? Colui che trascorre il suo tempo facendo ciò che Dio lo ha chiamato a fare. Oppure come lo ha espresso Gesù, colui che prende la croce e Lo segue. Colui che rinnega i suoi desideri carnali e dedica la sua vita alle cose che Dio desidera che lui faccia.

Forse Dio ti sta spronando a passare più tempo sulla Sua Parola e in preghiera, oppure sta trattando con te il fatto di dare più assistenza alle persone che ti circondano. Può chiamarti a pregare per il malato o ad insegnare la Parola. A sei occupato, perciò passi sulle buone intenzioni di Dio e Gli dici che lo farai dopo. Bene, il sopo è arrivato!

Decidi oggi che sarai il servo fedele e saggio. Scopri cosa sta sottraendo il tuo tempo al Signore. Servi i Suoi interessi anziqué i tuoi.

Vuoi essere un padrone nella famiglia di Dio? Vuoi che Egli si mostri forte per te? Allora raccogli i pensieri di Gesù oggi. Raccogli i Suoi propositi e i Suoi piani. Adesso è il momento di essere fedeli!

LETTURA BIBLICA: Matteo 24:42-51
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Nessuna Offesa - 17 aprile

“Chi ama il proprio fratello dimora nella luce e non vi è niente in lui che lo faccia cadere“ 
(1 Giovanni 2:10)

Tutte le volte che ti trovi ad inciampare nel fallimento o nel peccato, controlla la tua vita d’amore. Siediti col Signore e chiediGli di mostrarti se sei in conflitto con qualcuno o se hai recato un’offesa. Se così fosse, il diavolo può entrare e farti sbagliare.

Come predicatore, l’ho visto accadere innumerevoli volte. Predico su qualcosa e qualche credente si arrabia con me a riguardo. Lui decide che sto sbagliando e se ne va stizzito – e la prima cosa che capisci è che lui ha dei problemi.

Marco 4:17 ci dice che il diavolo usa questi tipi di offese per rubare la Parola dai nostri cuori. Ci induce ad essere in contrapposizione l’uno con l’altro. Poi è capace di toglierci il tappo e di far defluire la Parola come l’acqua dal secchio.

Non permettere mai che questo accada. Se ascolti un predicatore o un altro credente dire qualcosa che ti irrita in malo modo e ti fa irritare di’ così: “Oh no, non lo farai. Non mi ruberai la Parola, tu diavolo bugiardo”. Poi inginocchiati e pentiti davanti a Dio.

Cerca la Parola, ascolta lo Spirito dentro di te e scopri cosa dovresti fare. Se continui a sentire che ciò che ti ha detto quella persona era sbagliato, prega per lui.

Ricorda, il recare offesa non viene mai da Dio. Egli dice che noi dobbiamo essere radicati e fondati sull’amore. Perciò respingi quei sentimenti di offesa. Dà te stesso a quella persona nell’amore e nella preghiera. Sarai in grado di camminare proprio in quella situazione senza più inciampare.

LETTURA BIBLICA: 1 Giovanni 2:1-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Conquista nuovo terreno - 16 aprile


Ancora io vi dico che, se due di voi si accordano sulla terra per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli“ (Matteo 18:19)

Come credenti, tu ed io siamo parte di un esercito vincente, che reclama costantemente una nuova terra per il regno di Dio. Giusto?

Bene, sì, così dovrebbe essere. Ma proprio nel momento in cui l’esercito raggiunge la vetta della collina ed è pronto ad avanzare, sembra che Satana estrae la sua grande pistola – DIVISIONE – e disperde i credenti in ogni direzione.

Come possiamo rispondere all’attacco contro la strategia della divisione? Sferrando un nostro attacco ancora più potente. Utilizzando una delle risorse più potente che ci è stata data da Gesù: la preghiera concorde.

Gesù ha detto che se due di noi si accordano per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa! Questa affermazione é così potente che le persone possono stentare a crederci. Se lo facessero, troveresti piccoli gruppi di Cristiani rannicchiati in ogni angolo uniti insieme nella preghiera.

Trova qualcuno con cui accordati nella preghiera questa settimana. Sii certo di basare ciò che preghi sulla Parola di Dio. Puoi avere opinioni diverse su qualcosa, ma puoi essere in accordo sulla Parola.

Inoltre, sii sicuro che il tuo accordo sia totale – spirito, anima e corpo. Butta via gli argomenti, le teorie e le fantasie che sono contrarie alla Parola. Rendi ogni pensiero schiavo all’obbedienza di Cristo. Vigila sui tuoi pensieri e sulle tue parole.

Poi metti il corpo in riga dicendo le cose su cui ti sei messo d’accordo. Agisci come se avessi già ricevuto la risposta. Non continuare a chiedere ma ringrazia Dio per questo. Rimani in accordo e conquista nuovo terreno per il Signore.

LETTURA BIBLICA: Atti 4:1-31
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

2 APRILE - INCONTRO ANNUALE DI PREGHIERA 24/7 A FIRENZE

Este sábado não teremos célula em virtude da seguinte programação
Questo sabato non avrà celula a causa della programmazione seguente


SABATO 2 APRILE 2011 ALLE ORE 20:15
INCONTRO ANNUALE DI PREGHIERA 24/7

Se anche tu credi...nella potenza della preghiera, partecipa pregando insieme a noi.  Ti aspettiamo con gioia!
                            
FIRENZE, Loggia Del Porcellino
(nei pressi di Piazza della Signoria)

Per informazioni:
G. Targetti 348 3112524
F. Privitera 347 4323468

Che cos'è ???

Legrottaglie rivela colui che l'ha portato al Milan


MILANO - Nicola Legrottaglie, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo libro "L'amore vince tutto", ha svelato il retroscena che l'ha portato al Milan. [...] Ecco il lungo resoconto dell'esperto centrale:
«Volevo andare in America o a Londra, fare un'esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all'estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c'è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa.

Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all'estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l'allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera.

Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un'offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: "Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto". Quando ho letto "una strada nel deserto" ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa.

Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista... Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell'albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c'è ed è concreto».


di: Matteo Calcagni
da: Milan News
data: 25 marzo 2011

FONTE: www.evangelici.net