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È la tua decisione – 30 ottobre

“Ed ecco, venne uno dei capi della sinagoga, chiamato Giairo; e quando vide [Gesù]. Cadde ai suoi piedi, e lo pregava con insistenza dicendo: La mia figlioletta giace in punto di morte; ti prego, vieni ed imponi le tue mani su di lei; affinché possa essere guarita, e lei vivrà. E Gesù andò con lui.“
(Marco 5:22-24)

Mi domando quando Dio farà qualcosa riguardo a questo problema! Hai mai posto questa domanda ? Se è così, potresti essere sorpreso di scoprire che quella risposta dipende al cento per cento da te.

C’è un episodio in Marco 5 che ti dimostrerà cosa intendo. Gesù era appena sceso da una barca e la gente stava premendo attorno a Lui, “affollandosi attorno a Lui,” dice. Lo avevano spinto sul bagnasciuga quando all’improvviso venne un uomo che attraversava la folla per raggiungere Gesù.

Lanciandosi ai piedi di Gesù, ricorda Marco, egli Lo pregò e implorò grandemente, dicendo: “La mia figlioletta giace in punto di morte: ti prego, vieni e imponi le tue mani su di lei... e lei vivrà”.

Pensa a questa situazione per un momento. Qui c’è un uomo che politicamente è al livello del sindaco della città. Ma è così risolutamente determinato ad arrivare a Gesù da conquistarsi la via attraverso la folla e ricavarsi spazio sufficiente per gettarsi ai piedi di Gesù. Egli ha preso una decisione – e quando giunge da Gesù, dice esattamente cosa vuole: Imponi le tue mani su di lei e lei vivrà.

Lascia che ti domandi una cosa: che pensi che stia dirigendo il ministero di Gesù qui? Solamente questo uomo! Un uomo che ha preso una decisione. Quando comunica quella decisione, Gesù non dice nulla. Semplicemente smette di fare quello che stava facendo, si volta e lo segue.

In una folla letteralmente di migliaia di persone, la decisione di fede di un solo uomo sta dirigendo le azioni di Gesù.

Cosa significa per te? Significa che se te ne stai seduto aspettando che Gesù decida di guarirti... che Gesù decida di aiutarti... che Gesù decida di farti prosperare e di darti la vittoria... rimarrai lì ad aspettare molto a lungo.  Perchè non è una decisione di Gesù.

È tua..

LETTURA BIBLICA: Marco 5:21-24, 35-43
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Vivendo la vita dell’amore – 17 ottobre


“Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici“ (Giovanni 15:13)


Spesso prendiamo in considerazione il fatto di dare la nostra vita per qualcun altro morendo. Questo è quello che fece Gesù. Egli ci amo così tanto che diede la Sua vita per noi morendo al nostro posto affinchè così potessimo vivere.

Ma ora, Egli ci ha chiesto di dare le nostre vite in un modo diverso. Ci ha chiesto di mostrare il nostro amore, non morendo per gli altri, ma vivendo per loro.

Esattamente cosa significa?

A volte significa dare le nostre vite passando del tempo in preghiera per qualcuno. Altre volte significa dare noi stessi con amore e comprensione. Molte volte significa rinunciare ai nostri desideri egoistici al fine di soddisfare i bisogni di un altro.

Romani 15:1 la mette così: “Noi dunque che siamo forti abbiamo il dovere di sopportare l’infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi”.

Quando dài la tua vita, vivi per piacere a Dio anzichè a te stesso. Lasci che la tua vita sia guidata dal Suo amore. Se l’amore ti conduce dalla persona della porta accanto, tu lo segui. Quando l’amore ti chiama per intercedere per qualcuno che ha bisogno, tu ti sottometti.

Impegnati oggi a dare la tua vita – e inizia la vita dell’amore. Dì:

“Padre, nel Nome di Gesù, capisco dalla Tua Parola che Tu desideravi donare Te Stesso, nella persona di Tuo Figlio, per tutti gli uomini. Comprendo che poichè Gesù è il Signore della mia vita, io pure sono chiamato a dare me stesso agli altri. Scelgo di accettare questa chiamata oggi.

Darò dal mio tempo. Darò del Tuo amore che è in me. Sarò forte e solleverò coloro che sono deboli. Sto desiderando di essere disponibile ad essere utilizzato da Te affinchè coloro che mi stanno attorno possano provare la vita abbondante che Tu hai fornito.

Tu mi hai chiamato, Signore, con l’amore più grande che c’è. Lo considero un privilegio ora dividere quell’amore con gli altri. Ti ringrazio per esso in Nome di Gesù, Amen”.



LETTURA BIBLICA: Galati 5:22-26, Galati 6:1-3
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)