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Bisogna scegliere – 12 gennaio

“Fino a quando zoppicherete dai due lati?“ (1 Re 18:21)

“Ti ho posto davanti la vita e la morte... Scegli dunque la vita, affinché tu viva... amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce.“ (Deuteronomio 30:19-20)


La nostra vita è fatta di scelte. Dal mattino alla sera, noi prendiamo delle decisioni, alcune senza conseguenze, altre definitive, senza possibilità di tornare indietro.

Vi sono delle scelte importanti: gli studi, il lavoro, il luogo di residenza, il matrimonio. Vi sono anche delle scelte morali, quelle fra il bene e il male, la menzogna e la verità, l’umiltà e l’orgoglio, l’egoismo e la generosità, il coraggio e il timore. Dobbiamo scegliere continuamente. Tutti devono farlo.

Ma sopratutto c’è la scelta della fede: vivere con Dio o senza di Lui. Questa scelta impegna il nostro futuro sia sulla terra che nell’eternità!

Oggi Dio dice a ciascuno di noi: “Scegli la vita!” Non chiudere il tuo cuore alla sua chiamata! È lui che ha le parole di vita eterna. Non dire: “Ho del tempo davanti a me, mi deciderò più tardi”. Il tempo scorrre, giorno dopo giorno, e tu rischi di continuare a rimandare, finché sarà troppo tardi, la decisione più importante. È ovvio che nessuno sceglierebbe deliberadamente la morte anzichè la vita; ma rimanere nell’indecisione equivale proprio a scegliere la morte!

Nella sua Parola, Dio dice: ”Ecco ora il giorno della salvezza!” (2 Corinzi 6:2). “Dio... ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano” (Atti 17:30). Ascoltare, ubbidire a Lui, equivale a ricevere la vita, la vita eterna; significa trovare nel Signore Gesù tutto quello che ci vuole per vivere veramente la vita. Questa è la buona scelta!

Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

È la tua decisione – 30 ottobre

“Ed ecco, venne uno dei capi della sinagoga, chiamato Giairo; e quando vide [Gesù]. Cadde ai suoi piedi, e lo pregava con insistenza dicendo: La mia figlioletta giace in punto di morte; ti prego, vieni ed imponi le tue mani su di lei; affinché possa essere guarita, e lei vivrà. E Gesù andò con lui.“
(Marco 5:22-24)

Mi domando quando Dio farà qualcosa riguardo a questo problema! Hai mai posto questa domanda ? Se è così, potresti essere sorpreso di scoprire che quella risposta dipende al cento per cento da te.

C’è un episodio in Marco 5 che ti dimostrerà cosa intendo. Gesù era appena sceso da una barca e la gente stava premendo attorno a Lui, “affollandosi attorno a Lui,” dice. Lo avevano spinto sul bagnasciuga quando all’improvviso venne un uomo che attraversava la folla per raggiungere Gesù.

Lanciandosi ai piedi di Gesù, ricorda Marco, egli Lo pregò e implorò grandemente, dicendo: “La mia figlioletta giace in punto di morte: ti prego, vieni e imponi le tue mani su di lei... e lei vivrà”.

Pensa a questa situazione per un momento. Qui c’è un uomo che politicamente è al livello del sindaco della città. Ma è così risolutamente determinato ad arrivare a Gesù da conquistarsi la via attraverso la folla e ricavarsi spazio sufficiente per gettarsi ai piedi di Gesù. Egli ha preso una decisione – e quando giunge da Gesù, dice esattamente cosa vuole: Imponi le tue mani su di lei e lei vivrà.

Lascia che ti domandi una cosa: che pensi che stia dirigendo il ministero di Gesù qui? Solamente questo uomo! Un uomo che ha preso una decisione. Quando comunica quella decisione, Gesù non dice nulla. Semplicemente smette di fare quello che stava facendo, si volta e lo segue.

In una folla letteralmente di migliaia di persone, la decisione di fede di un solo uomo sta dirigendo le azioni di Gesù.

Cosa significa per te? Significa che se te ne stai seduto aspettando che Gesù decida di guarirti... che Gesù decida di aiutarti... che Gesù decida di farti prosperare e di darti la vittoria... rimarrai lì ad aspettare molto a lungo.  Perchè non è una decisione di Gesù.

È tua..

LETTURA BIBLICA: Marco 5:21-24, 35-43
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

La nostra esistenza è breve. - 8 aprile



O Eterno, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni. Fa' ch'io sappia quanto sono fragile.
Ecco, tu hai ridotto la mia esistenza alla lunghezza di qualche palmo, la mia durata è come nulla davanti a te. Salmo 39:4-5.

Numerosi testi biblici mettono in risalto il lato effimero dell`esistenza terrestre dell'uomo e l'avanzare inesorabile del tempo:

-I nostri giorni sulla terra non sono che un'ombra (Giobbe 8:9).

-I miei giorni se ne vanno più veloci di un corriere (Giobbe 9:25).

L'uomo... fugge come un'ombra, e non dura (Giobbe 14:1-2).

Che cos'e infatti la vostra vita?
Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce (Giacomo4:14).

È triste vedere tanti nostri contemporanei che vivono la loro vita senza prendere coscienza di una così seria realtà; cosi facendo, l'umanità avanza verso un 

futuro che le è sconosciuto, senza rendersi conto dell'avvicinarsi dell'eternità.

Cosa succederà dopo la morte?
Su questo tema si levano molte voci, e ognuna dà la sua ipotesi, ma sono tutte frutto dell`immaginazione umana.
Anche a questo riguardo la Bibbia si esprime solennemente: È stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio" (Ebrei 9:27).

Oggi è ancora un giorno di buone notizie (2 Re 7:9), perchè siamo ancora in tempo per credere a Dio che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque 

crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16).

Il tempo corre, come credenti cristiani abbiamo la responsabilità di avvertire tutti gli uomini.
Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori Ebrei3:7.
" Ravvedetevi e credete al vangelo" (Marco 1:15).