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31 marzo - Culto Speciale di Pasqua


Venite a conoscere il vero significato della PASQUA.
Invitate tutti i vostri amici, sarà una grande festa!

"Perché cercate il vivente tra i morti? E' risuscitato..." (Luca 24:5)

Chiesa Evangelica Sana Nostra Terra Firenze
Via dei Biffi, 1

4 Novembre - Cena del Signore

Ogni prima domenica del mese celebriamo la Cena del Signore



La Cena del Signore è stata lasciata come un commandamento di Gesù e è stato ben ricordato dall'apostolo Paolo a noi, chiesa di Cristo, nella lettera ai corinzi:

"Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me". Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: "Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga". (1Co 11:23-26)

Vi aspettiamo per partecipare con noi.
Dio vi benedica!

La Vittoria della Croce - Campagna Aprile - Inizio 10/04

Domani, martedi, alle 20:30 cominceremo nostra nuova campagna.

LA VITTORIA DELLA CROCE

Tu non puoi perdere.
Presso Chiesa Sana Nostra Terra: Via dei Biffi, 1

Ti aspettiamo.
Dio ti benedica!

"e avendo spogliato i principati e le potestà ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce" (Colossesi 2:15)

Chi vorrà disporre il cuore per il Signore? – 10 marzo


“Li esortò tutti ad attenersi al Signore con cuore risoluto” (Atti 11:23)
“O Signore, … unisci il mio cuore al timor del tuo nome.” (Salmo 86:11)


In senso figurato, nella Bibbia il termine “cuore” indica la sede dei nostri affetti, dei nostri pensieri, dei nostri intenti. Ecco alcuni passi della Parola di Dio dove è citato il cuore:

Un cuore malvagio che dev’essere purificato. Riguardo agli uomini, Dio ha dovuto costatare “che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo” (Genesi 6:5). Ma, mediante la fede in Cristo, il cuore è purificato (Atti 15:9)
Un cuore nuovo che ci è dato da Dio quando accettiamo per fede la salvezza gratuita ch’Egli ci offre, quando diventiamo delle “nuove creature” (2 Corinzi 5:17)
Un cuore consacrato se decidiamo di seguire il Signore, di ubbidirgli, di servirlo. È un cuore dato interamente a Lui, secondo la sua richiesta: “Figlio mio, dammi il tuo cuore” (Proverbi 23:26)
Un cuore custodito. “Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita”, ha scritto Salomone (Proverbi 4:23). Custodito per Dio, conservato per Lui, per la sua gloria.
Un cuore messo alla prova. Ecco una bella preghiera di Davide: “Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova, e conosci i miei pensieri” (Salmo 139:23). Rivolgiamola anche noi al Signore!
Un cuore fiducioso in Dio. “Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento” (Proverbi 3:5-6)
Dio chiede ad ognuno di noi: “Chi disporrebbe il suo cuore ad avvicinarsi a me?” (Geremia 30:21).

Mettiamoci a sua disposizione!


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

La vera conversione – 7 marzo


“Ci sono state elargite le sue preziose e grandissime promesse perché per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.” (2 Pietro 1:4)


Se abbiamo creduto al Signore, vale a dire se ci siamo “convertiti”, siamo sfuggiti alla corruzione che regna nel mondo; da quel momento diventiamo partecipi dei caratteri morali di Dio, e i nostri pensieri sono rinnovati (Romani 12:2, Efesini 4:23) perché vengono a trovarsi in una sfera assolutamente nuova. Chi non è passato attraverso la conversione non può realizzare questo cambiamento.

Quelli che avevano fatto professione di cristianesimo senza aver parte alla natura divina, ai quali accenna l’apostolo Pietro, erano “fuggiti” dalla corruzione del mondo grazie alla conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo, ma erano stati nuovamente attratti da questa e vinti. La semplice conoscenza della morale cristiana produce una certa separazione dalle contaminazioni del mondo che però non può essere mantenuta a lungo perché non è il frutto di un reale rinnovamento interiore; così il cuore ritorna, presto o tardi, alle cose che erano stato abbandonate.

Il vero credente è invece “sfuggito” alla corruzione una volta per sempre al momento della conversione, quando è nato di nuovo.  Ma da quel momento dovrà esserci un progresso, uno sviluppo, cioè la realizzazione pratica di questa realtà; infatti nella sua 2° Lettera Pietro scrive ancora: “Aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza l’autocontrollo; all’autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l’affetto fraterno; e all’affetto fraterno l’amore” (1:5-7)

Chiediamo al Signore l’aiuto per crescere e progredire spiritualmente!

“Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.” (Romani 12:2)

“a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente” (Efesini 4:23)


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

I soldi non danno felicità – 16 febbraio


“Dov’è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore.
Nessun domestico può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona (cioè la ricchezza).”
(Luca 12:34, 16:13)

Questo noto proverbio è verament condiviso? Non si direbbe; basta pensare a quanta gente partecipa alle tante lotterie e scommesse, a quanti frequentano i casinò o non rinunciano a tentare la fortuna con un semplice Gratta e Vinci.

Il sistema del mondo fa luccicare davanti agli occhi una felicità fondata sul denaro e sul successo, ma la Bibbia ci mostra l’insidia nascosta: “L’amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori” (1 Timoteo 6:10).

Il denaro è certamente utile, ma non deve diventare un idolo. Una parabola del Signore (Luca 12:16-21) illustra i versetti del giorno. Un proprietario terriero ha avuto degli abbondanti raccolti; e dice fra sé e sé: Non ho abbastanza posto per immagazzinare tutto questo grano; costruirò dei silos più grandi, e poi potrò ritirarmi, riposarmi e godermi la vita! Ma Dio gli dice: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Gesù conclude: “Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio”.

Tutti, ricchi o poveri che siano, possono essere talmente attratti dal denaro da diventare preda del desiderio di avere sempre di più, e più degli altri. Facciamo attenzione a non cadere anche noi in questo tranello.
Per contro, Gesù Cristo, quand’era uomo in questo mondo, non ha mai desiderato nulla per Sé. Qual era il suo movente? “Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi” (Efesini 5:2). Vale la pena dare ascolto a quello che ci dice.


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Amore: il segreto del sucesso – 09 dicembre

“L’amore non viene mai meno.“ (1 Corinzi 13:8, The Amplified Bible)


Paura del fallimento. Ha ossessionato tutti noi in qualche momento delle nostre vite. La psicologia popolare ci dice di adattarci ad essa. Ma la Parola di Dio ci dice che c’è una via a prova di fallimento per vivere senza di essa. É la via dell’AMORE.

Se vuoi conoscere il vero successo, devi imparare ad essere spinto e motivato dall’amore. Cioè come lo era Gesù quand’era su questa terra.

Anche quando Giovanni Battista fu insensatamente, brutalmente ucciso e Gesù se ne andò per rimanere solo, Egli non deviò dalla via dell’amore. Infatti Matteo 14:6-14 dice che anche allora in quel momento emotivamente carico, quando la gente Lo seguì e non Lo lasciava solo, Egli era mosso da compassione e guarì i loro malati.

Ero solito chiedermi come Gesù potè semplicemente allontanarsi da quel terribile crimine senza vendicarlo. Ciò che non realizzavo era il fatto che Lui colpì, si vendicò. Egli sopraffece le opere di Satana con la compassione. Egli sconfisse l’odio con l’amore. Egli attaccò Satana nem regno dello spirito distruggendo le sue opere di malattia e infermità.

La compassione non colpisce la superficie delle cose. Va alla radice del problema. Per questo ha sempre successo.

“Ma aspetta!” tu puoi dire. “Io non posso operare così. Io non sono Gesù”.

Sì tu puoi, perché la Parola di Dio dice che il Suo amore è stato versato all’interno del tuo cuore! (Rom. 5:5). E 1 Giovanni 2:5 dice che il Suo amore è perfetto in te quando tu conservi la Sua Parola.

Impegnatevi a vivere la vita d’amore oggi. Guarda Dio trasformare il fallimento in successo a casa, al lavoro... in qualsiasi situazione. L’AMORE NON VIENE MAI MENO!


LETTURA BIBLICA: Matteo 14:1-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

21 novembre – Dài Gloria a Dio

“In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto; perciò diventerete miei discepoli.” (Giovanni 15:8)

C’è una vecchia tradizione del Pieno Vangelo secondo cui Dio riceve gloria dal meraviglioso modo in cui i Suoi bambini sopportano dolore e agonia, e il mondo rimane impressionato da ciò. Che bugia! È semplicemente uno strumento del diavolo per tenere i bambini d Dio in catene.

La gente del mondo ha già tutto il dolore e l’agonia che desidera. Non stanno cercando una via d’uscita. Loro non si preoccupano di cosa predichi. È la gente religiosa che si preoccupa di queste cose. Il mondo, i peccatori, sono più furbi. Tutto ciò di cui di preoccupano sono i risultati.

Ecco perché verranno nella tua chiesa quando sentono che la gente viene guarita, salvata e liberata dalla sofferenza. Ecco cosa stanno cercando, e ciò è quello che Dio vuole che essi ricevano.

La Bibbia dica che Dio riceve gloria quando loro vedono lo zoppo camminare ed il cieco vedere (Matteo 15:31). Gesù dice: “In questo è glorificato il Padre mio, quando portate molto frutto” (Giovanni 15:8). In cosa consiste il frutto? Vite che sono rinvigorite e guarite dalla potenza di Dio.

Ci fu un uomo che venne ad uno dei nostri incontri di guarigione che aveva un tumore così avanzato che quasi non aveva più energia o vita in sé. Egli non conosceva ancora il Signore, ma venne aspettandosi un miracolo. Durante il servizio miracoloso, il Signore disse a Ken che qualcuno stava per essere guarito dal cancro alle ghiandole, alla gola ed al petto. Quando quell’uomo si alzò e ricevette la sua guarigione, disse: “io ho lasciato l’ospedale stamattina col cancro e sono stato guarito”. Tornò all’ospedale quel pomeriggio e i dotori lo visitarono e lo dimisero. Di conseguenza l’uomo ricevette Gesù come il suo Signore, e più pardi quel giorno si riunì con sua moglie da cui era stato separato. Egli nacque di nuovo, guarì e rimise insieme il suo matrimonio in un solo giorno!

Ora questo è il frutto! Questo porta gloria a Dio. Quando procuriamo guarigione e liberazione come Gesù sulla terra, questo porta gloria a Dio. Liberiamoci della tradizione religiosa e camminiamo con ciò che la Parola dice. Impressioniamo il mondo con Gesù e diamo la gloria a Dio oggi!

LETTURA BIBLICA: Giovanni 15:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Dalla religione alla realtà – 13 ottobre

“Poichè [Dio] ha reso [Gesù], che non conosceva peccato, peccato per noi; affinché noi potessimo essere resi la giustizia di Dio in lui“ (2 Corinzi 5:21)

Quando sei nato di nuovo, tu non sei rinato a metà, non sei stato reso giusto a metà o per un quarto. Tu sei stato reso la giustizia di Dio in Cristo! Sei stato reso un “co-erede con Lui.” Secondo la Strong’s Concordance la parola co-erede si riferisce ad una eguaglianza personale basata su una eguaglianza di possesso.

Gesù salì sulla croce per darti ciò che Egli già possedeva. Egli risorse affinché tu potessi essere creato di nuovo a Sua immagine. Tu sei la vittoria di Dio Onnipotente! Tu sei più che vincitore in Cristo Gesù. Tu sei per il Padre tutto ciò che è Gesù. Giovanni 17:23 dice che Dio ti ama tanto quanto ama Gesù.

Una volta che osi accettare questo fatto, la tua vita sarà cambiata per sempre. Non ti accontenterai più di stare seduto piagnucolando e sperando che le cose siano diverse. Vorrai migliorare la posizione di autorità che Gesù ti ha dato, prendere il tuo giusto posto accanto a Lui ed imparare ad agire nel modo in cui Lui agisce.

In qualità di Suo popolo, noi siamo per Dio tutto ciò che Gesù è.

Se riceverai questo messaggio, se oserai crederlo, se oserai metterlo all’opera, esso cambierà radicalmente la tua vita. Ti porterà dalla religione alla realtà!

LETTURA BIBLICA: Giovanni 17:16-26
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Vivendo la vita dell’amore – 17 ottobre


“Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici“ (Giovanni 15:13)


Spesso prendiamo in considerazione il fatto di dare la nostra vita per qualcun altro morendo. Questo è quello che fece Gesù. Egli ci amo così tanto che diede la Sua vita per noi morendo al nostro posto affinchè così potessimo vivere.

Ma ora, Egli ci ha chiesto di dare le nostre vite in un modo diverso. Ci ha chiesto di mostrare il nostro amore, non morendo per gli altri, ma vivendo per loro.

Esattamente cosa significa?

A volte significa dare le nostre vite passando del tempo in preghiera per qualcuno. Altre volte significa dare noi stessi con amore e comprensione. Molte volte significa rinunciare ai nostri desideri egoistici al fine di soddisfare i bisogni di un altro.

Romani 15:1 la mette così: “Noi dunque che siamo forti abbiamo il dovere di sopportare l’infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi”.

Quando dài la tua vita, vivi per piacere a Dio anzichè a te stesso. Lasci che la tua vita sia guidata dal Suo amore. Se l’amore ti conduce dalla persona della porta accanto, tu lo segui. Quando l’amore ti chiama per intercedere per qualcuno che ha bisogno, tu ti sottometti.

Impegnati oggi a dare la tua vita – e inizia la vita dell’amore. Dì:

“Padre, nel Nome di Gesù, capisco dalla Tua Parola che Tu desideravi donare Te Stesso, nella persona di Tuo Figlio, per tutti gli uomini. Comprendo che poichè Gesù è il Signore della mia vita, io pure sono chiamato a dare me stesso agli altri. Scelgo di accettare questa chiamata oggi.

Darò dal mio tempo. Darò del Tuo amore che è in me. Sarò forte e solleverò coloro che sono deboli. Sto desiderando di essere disponibile ad essere utilizzato da Te affinchè coloro che mi stanno attorno possano provare la vita abbondante che Tu hai fornito.

Tu mi hai chiamato, Signore, con l’amore più grande che c’è. Lo considero un privilegio ora dividere quell’amore con gli altri. Ti ringrazio per esso in Nome di Gesù, Amen”.



LETTURA BIBLICA: Galati 5:22-26, Galati 6:1-3
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

SAPERE CHI SEI - 22 agosto

Matteo 4:1-11; Marco 1:12-13; Luca 4:1-13

Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Matteo 4:3

Due delle tre tentazioni a cui satana sottopose Gesù cominciavano con le parole: “ Se tu sei il Figlio di Dio … ” Gesù era Dio, ma aveva un corpo umano che doveva crescere nella conoscenza e nella sapienza di Dio (Giovanni 1:1; 1 Timoteo 3:16; Luca 2:52). La mente umana di Gesù ha avuto bisogno di una buona dose di fede per credere alla testimonianza dello Spirito dentro di Lui che era il Messia. In Matteo 4:3 satana attacca le fondamenta delle convinzioni di Gesù: chi era. Satana sapeva bene poi, che era affamato. Trasformare le pietre in pane deve essere stata una vera tentazione per Gesù, altrimenti satana non l’avrebbe usata. Satana è incredibilmente subdolo nelle sue tentazioni. Da una parte sembra che volesse spingere Gesù a fare un miracolo a tutti i costi, ma in realtà quello che tentava di fare era di portare Gesù a dubitare chi era. Ha cercato di far si che Gesù attingesse dalla potenza di Dio per confermare la Sua identità, ma non ci è riuscito! Gesù sapeva bene chi era e non ne ha mai dubitato. A differenza di Gesù, a volte noi cadiamo in questo trucchetto del diavolo. A volte sosteniamo con forza quello che crediamo, ma alla fine la realtà è che stiamo cercando solo di convincere noi stessi. Chi realmente sa chi è in Cristo, non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, perché trae le proprie convinzioni dal Suo amore e dal valore che Lui gli attribuisce direttamente dalla Parola di Dio. Isaia 30:15 dice: “Poiché così dice il Signore, l'Eterno, il Santo d'Israele: «Nel tornare a me e nel riposare in me sarete salvati; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza».” Oggi medita la Parola di Dio e lascia che lo Spirito Santo costruisca quella sicurezza di chi sei in Cristo Gesù.

Centro Apostolico Missionario
http://www.amcfan.org/AMCFAN/Meditazioni/Voci/2011/8/22_SAPERE_CHI_SEI.html

Non lasciar scivolare la tua fede - 25 luglio

“Perciò bisogna che ci atteniamo maggiormente alle cose udite, perché non finiamo fuori strada“ (Ebrei 2:1)


Qualcosa di molto grave é successo al Corpo di Cristo. Abbiamo spesso lasciato scivolare cose che abbiamo udito, il messaggio di fede e di giutizia.

Non sto parlando solo di quei credenti che sono stati talmente assediati dalla religione che non hanno mai udito del potere che è loro in Cristo Gesù. Sto parlando di quelli di noi che hanno udito la Parola ed hanno conosciuto il brivido di vivere per fede.

Nella mia vita, per esempio, ci sono state volte che avevo pregato per la guarigione. Avevo detto tutte parole giuste: “Grazie Dio, credo di ricevere...” e tutto il resto. Ma dentro pensavo: “Mi domando, perché Dio non mi sta guarendo?”

Vedi, anche se avevo detto che credevo di essere stato guarito, non lo avevo detto veramente. Avevo vacilato alla promessa di Dio, credendo a ciò che il mio corpo mi diceva anziché alla Parola di Dio.

Non m’importa da quanto tempo stai praticando i principi della fede. Puoi facilmente scivolare nell’incredulità circa le promesse di Dio. E, quando lo fai, ti costerà caro.

“Ma se scivolare nell’incredulità é così facile,” potreste dire, “come possiamo evitarlo?”

Ebrei 4:11 ci dice: “Diamoci da fare dunque per entrare in quel riposo, affinché nessuno cada seguendo lo stesso esempio di incredulità”

Ci dobbiamo dare da fare! Non lavorando con le nostre mani ed i nostri piedi o dibattendoci per far fare qualcosa a Dio, ma trascorrendo del tempo sulla Parola di Dio – aggrappandoci per fede alle promesse di Dio giorno dopo giorno. Dobbiamo darci da fare prestando attenzione alla Parola e rifiutando di lasciarla scivolare.

Non essere superficiale sulla Parola. Non commettere l’errore di pensare: “Oh io conosco tutta quella roba di fede. So come ricevere la mia guarigione”. Non molare, o uno di questi giorni il diavolo ti coglierà impreparato e ti deruberà come un cieco.

Al contrario, scava più che mai in profondità nella Parola. Datti da fare! Sii accurato nell’evitare che la tua fede scivoli – e non cadrai!


LETTURA BIBLICA: Ebrei 10:23-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Libero dalla maledizione – 20 maggio

Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo diventato maledizione per noi; perché sta scritto: maledetto chiunque è appeso al legno.” (Galati 3:13)



La storia conosci. Satana venne dalla moglie di Adamo in forma di serpente e la convinse con l’inganno a disobbedire a Dio. Adamo, benché non fosse stato ingannato, seguì l’esempio.

Quando Satana venne nel Giardino quel giorno non aveva assolutamente nessun potere. Dovette entrare da vile, neanche parlando direttamente ad Adamo ma a sua moglie.

Ora Adamo se ne stava lì, ed avrebbe potuto buttarlo fuori a calci in quel preciso momento. Ma non lo fece. Al contrario, mise da parte il comandamento che gli aveva dato Dio e fece invece ciò che Satana gli disse di fare... e appena lo fece, rese Satana suo padrone.

Nell’inginocchiarsi a Satana, Adamo gli diede l’autorità che Dio dato all’uomo. Egli rese Satana l’illegittimo governatore dalla terra. Immediatamente le cose cambiarono. Tramite il peccato di un uomo solo, la morte passò a tutti gli uomini (Rom 5:12). La terra e tutto ciò che vi si trovava furono subito maledetti.

“Okay,” tu dici, “dobbiamo vivere sotto questa maledizione per il resto nelle nostre vite? Non c’era niente che Dio potesse fare?”

Egli poteva e lo fece!Mandò Gesù. Attraverso Gesù , Egli ci liberò dalla maledizione (Gal 3:13).

Il momento in cui hai reso Gesù Cristo il Signore della tua vita, sei stato liberato dalla signoria di Satana. Sei stato redento dalla maledizione. Non ho detto che la maledizione non c’era più là fuori.C’è! La puoi vedere tutt’attorno a te. Ma ora hai una scelta. Tu hai autorità su di essa nel Nome di Gesù, così le puoi resistere.

Dio ha fatto qualcosa che solo l’amore può fare. Mandò Gesù a redimerti dalla maledizione. Il resto spetta a te. Ora ti devi appropriare di ciò che è già stato fatto per te.

LETTURA BIBLICA: Romani 5:12-21
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Sfonda il muro – 01 maggio

“Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica“ 
(Filippesi 4:13)

Stai correndo la corsa che ti è stata posta di fronte, muovendoti  alla massima velocità in avanti con la benedizione di Dio che ti supera ad ogni passo. Poi, all’improviso, wow! Urti contro il muro. Può essere un muro di malattia o di problemi finanziari, di fallimento spirituale o di problemi famigliari. Ma, senza tener conto della forma che può assumere, l’effetto del “muro” è sempre lo stesso. Ti blocca completamente.

La domanda è, una volta che colpisci un muro come quello, cosa fai? Sarai tentato di arredenterti , di tornare indietro sconfitto. Ma non farlo. Perché Dio ti permetterà di sfondare quel muro e di continuare diritto.
Non ti sto dicendo che è facile. La verità è che è dura. Ma devi avanzare con determinazione attraverso i tempi duri se vorrai sfondare.

Chiedi a qualsiasi atleta. To dirà lo stesso! Perché, se è un vincitore, ci è passato. Ha spinto il suo corpo a ciò che sembra essere il massimo. Il suo fianco gli ha fatto male. I suoi polmoni gli dolevano. Ha avuto crampi alle gambe e alle cosce. E proprio quando avvertiva che non poteva più continuare, ha sentito un allenatore gridare, “Forza! Muoviti!”

Gli atleti chiamano ciò “colpire il muro”. È un momento in cui il corpo dice: “Ecco. Questo è tutto ciò che posso fare. Non riesco ad andare più veloce. Mi arrendo.”

Ma l’atleta esperto sa che “il muro” non é la fine. É un segnale che egli si trova sull’orlo di uno sfondamento. Se si irrobustisce e spinge se stesso ancora un po’, prenderà fiato. Raggiungerà un livello di eccellenza che non avrebbe potuto raggiungere il altro modo.

Quando ti senti nel mido peggiore, quando il fallimento to sta col fiato sul collo, insiste sulla Parola come non hai mai fatto prima. Puoi meditare su una particolare scrittura per giorni e qualche volta persino per settimane, cercando di ricevere una rivelazione riguardo ad essa, apparentemente senza successo. Poi all’improvviso, come l’alba del mattino, la luce comincerà ad entrare. Vedrai il modo per sfondare. Tutto ciò che devi fare è perforare con un piccolo buco quel muro di problemi, scavare un minuscolo buco in esso con la tua fede e con la Parola di Dio.

Poi continua a strappare da quel buco. Non smettere! E, ben presto, le forze di Dio sfonderanno, distruggendo ogni ostacolo sul loro cammino!

Una volta che accade, non sarai mai più lo stesso. Sarai agganciato. Ci vorrà solo uno sfondamento come quello per fare di te un campione che non muore mai, che non si arrende mai.

LETTURA BIBLICA: 1 Corinzi 9:24-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Conquista nuovo terreno - 16 aprile


Ancora io vi dico che, se due di voi si accordano sulla terra per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli“ (Matteo 18:19)

Come credenti, tu ed io siamo parte di un esercito vincente, che reclama costantemente una nuova terra per il regno di Dio. Giusto?

Bene, sì, così dovrebbe essere. Ma proprio nel momento in cui l’esercito raggiunge la vetta della collina ed è pronto ad avanzare, sembra che Satana estrae la sua grande pistola – DIVISIONE – e disperde i credenti in ogni direzione.

Come possiamo rispondere all’attacco contro la strategia della divisione? Sferrando un nostro attacco ancora più potente. Utilizzando una delle risorse più potente che ci è stata data da Gesù: la preghiera concorde.

Gesù ha detto che se due di noi si accordano per domandare qualunque cosa, sarà loro concessa! Questa affermazione é così potente che le persone possono stentare a crederci. Se lo facessero, troveresti piccoli gruppi di Cristiani rannicchiati in ogni angolo uniti insieme nella preghiera.

Trova qualcuno con cui accordati nella preghiera questa settimana. Sii certo di basare ciò che preghi sulla Parola di Dio. Puoi avere opinioni diverse su qualcosa, ma puoi essere in accordo sulla Parola.

Inoltre, sii sicuro che il tuo accordo sia totale – spirito, anima e corpo. Butta via gli argomenti, le teorie e le fantasie che sono contrarie alla Parola. Rendi ogni pensiero schiavo all’obbedienza di Cristo. Vigila sui tuoi pensieri e sulle tue parole.

Poi metti il corpo in riga dicendo le cose su cui ti sei messo d’accordo. Agisci come se avessi già ricevuto la risposta. Non continuare a chiedere ma ringrazia Dio per questo. Rimani in accordo e conquista nuovo terreno per il Signore.

LETTURA BIBLICA: Atti 4:1-31
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Nato di nuovo! – 3 aprile

“Gesù gli rispose e disse: In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio“ (Giovanni 3:3)


Nato di nuovo. Sai cosa aveva in mente Gesù quando disse quelle tre parole a Nicodemo? Stava parlando di un patto. Stava dicendo a Nicodemo che cosa significava avere un patto con Dio.

Lascia che ti dipinga il quadro che credo Gesù avesse in mente. Immagina un neonato, un piccolo neonato nato da una madre nubile. Nessuno sa chi sia il padre e nessuno vuole saperlo. È un bambino che nessuno vuole. Non appartiene a nessuno.

Ora, immagina il miglior esempio di famiglia a cui tu possa pensare. Una famiglia che ama Dio. L’uomo ha un buon lavoro. Sono benedetti finanziariamente. Sono donatori e amano le persone, e si innamorano di questo bambino. Ben presto lo adottano.

Cosa è accaduto? Quel bambino è rinato. Ha una nuova serie di genitori. Attraverso l’adozione egli è ora diventato un erede. Perchè? Non per qualcosa che il bambino ha fatto. Quei genitori non hanno detto: “Voglio guardare quel neonato. Sono così impressionata da tutto ciò che quel neonato ha fatto per noi. Si è sicuramente guadagnato il nostro amore e il nostro rispetto”.

No, è un neonato. Non poteva aver fatto niente per guadagnarsi la sua nuova vita. Quest’uomo e questa donna erano d’accordo insieme per amore nei loro cuori e hanno donato la grazia a quel bambino. Ora egli ha accesso a tutto ciò che hanno. Quando gli offrono un biberon non lo butta via e dice: “Sono cosÌ umile e indegno. Satemi solo l’acqua”.

Certamente no. Quel neonato si comporta come parte della famiglia – e non una parte qualunque della famiglia. Perchè ai tempi di Gesù un bambino adottato aveva lo stesso diritto di nascita del figlio primogenito.
Questo è ciò di cui stava parlando Gesù quando ha detto: “Devi essere nato di nuovo”. Stava parlando della grazia. Stava parlando di una nuova relazione di favore. Una nuova famiglia. Una nuova autorità. Un nuovo potere.

Se ti senti indegno di ricevere le ricche benedizioni che Dio ha per te oggi, pensa a questo. Meditalo, così invece di preoccuparti di ciò e lottare per le necessità nella tua vita, puoi entrare con audacia nella stanza del trono di tuo Padre e ricevere l’aiuto per soddisfare quei bisogni.

Scopri cosa significa realmente essere un fligio di Dio Onnipotente comprato col sangue e con un grande fratello come Gesù. Scopri cosa significa essere nato di nuovo!

LETTURA BIBLICA: Giovanni 3:1-8
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)


Rivestiti di umiltà – 20 marzo





La maggior parte dei credenti non sa nulla riguardo alla vera umiltà. Se gli dici che sono la giustizia di Dio, combatteranno per trattenersi dal crederci. Gli puoi dare i riferimenti alle scritture per dimostrarlo, ed essi discuteranno ancora.

“Oh no,” diranno, “io non sono giusto . Sono solo un vecchio peccatore salvato per grazia”. Stanno facendo uno sforzo sincero ad essere umili. Ma sinceramente stanno sbagliando. Hanno così paura di essere esaltati per orgoglio che permettono a Satana di ingannarli, facendoli cadere proprio dentro.
Lascia che ti mostri cosa intendo. Secondo 1 Pietro 5:5-6 ("Parimente, voi più giovani, siate soggetti agli anziani. E tutti rivestitevi d'umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché Egli v'innalzi a suo tempo"), essere veramente umili significa sottomettersi a Dio. Ciò significa che, quando Dio dice qualcosa, ci credi, non importa quanto possa essere estraneo al tuo pensiero “religioso”.

Quando Egli dice che sei stato reso la giustizia di Dio in Cristo Gesù, anche tu dillo. Infatti, non oseresti dire nient’altro, perché fare ciò significherebe osare essere in disaccordo con Dio. E, quando ti abbassi a fare questo, quella è la forma estrema dell’orgoglio, non é vero?

Non permettere a Satana di tenerti a strisciare nella polvere della falsa umiltà. Sii d’accordo con Dio. Scopri cosa dice la Sua Parola su di te, poi sii abbastanza audace da dirlo a te stesso. Esilia l’orgoglio sottomettendolo alla Sua verità. Rivestiti della vera umiltà. È sicuro che figura bene su di te.

LETTURA BIBLICA: 1 Pietro 5:5-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)