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La vera conversione – 7 marzo


“Ci sono state elargite le sue preziose e grandissime promesse perché per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.” (2 Pietro 1:4)


Se abbiamo creduto al Signore, vale a dire se ci siamo “convertiti”, siamo sfuggiti alla corruzione che regna nel mondo; da quel momento diventiamo partecipi dei caratteri morali di Dio, e i nostri pensieri sono rinnovati (Romani 12:2, Efesini 4:23) perché vengono a trovarsi in una sfera assolutamente nuova. Chi non è passato attraverso la conversione non può realizzare questo cambiamento.

Quelli che avevano fatto professione di cristianesimo senza aver parte alla natura divina, ai quali accenna l’apostolo Pietro, erano “fuggiti” dalla corruzione del mondo grazie alla conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo, ma erano stati nuovamente attratti da questa e vinti. La semplice conoscenza della morale cristiana produce una certa separazione dalle contaminazioni del mondo che però non può essere mantenuta a lungo perché non è il frutto di un reale rinnovamento interiore; così il cuore ritorna, presto o tardi, alle cose che erano stato abbandonate.

Il vero credente è invece “sfuggito” alla corruzione una volta per sempre al momento della conversione, quando è nato di nuovo.  Ma da quel momento dovrà esserci un progresso, uno sviluppo, cioè la realizzazione pratica di questa realtà; infatti nella sua 2° Lettera Pietro scrive ancora: “Aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza l’autocontrollo; all’autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l’affetto fraterno; e all’affetto fraterno l’amore” (1:5-7)

Chiediamo al Signore l’aiuto per crescere e progredire spiritualmente!

“Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.” (Romani 12:2)

“a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente” (Efesini 4:23)


Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Distinguere il bene del male – 27 febbraio (Buon Seme)


“Il cibo solido è per gli adulti; per quelli, cioè, che per via dell’uso hanno le facoltà esercitate a discernere il bene e il male.” (Ebrei 5:14)


Il credente che non è capace di distinguere il bene dal male non conosce ancora il pensiero del Signore; è come un bambino che non è cresciuto. È rimasto bambino perché, come nel caso degli Ebrei, è “diventato lento a comprendere” (5:11), oppure perché è carnale, com’erano alcuni fra i Corinzi (1 Corinzi 3:1).

Solo un continuo esercizio personale rende esperti a distinguere il bene dal male. Nel verseto di oggi, infatti, è precisato che le “facoltà” devono essere esercitate “per via dell’uso”.

Chi è desideroso di onorare il Signore sottoporrà al suo giudizio tutti i propri atti e le proprie scelte. E si chiederà: Sarà contento di questo il Signore? Farà del bene agli altri? Sarà di buon esempio? Così, col tempo, la sensibilità di affina.

Una certa capacità di distinguere il bene dal male è innata nell’uomo. Infatti l’apostolo Paolo, alludendo ai pagani, che non conoscono la legge di Dio, dice che “quanto la legge di Dio comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda” (Romani 2:15). Ma la coscienza non è suficiente. Il vero discernimento lo dà la conoscenza di Dio e dela sua Parola.

Il male è disubbidienza a Dio;
il male è Satana;
il male è tenebre.

Il bene è ciò che Dio approva;
il bene è luce;
il bene assoluto è Dio stesso.
Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it

Dio sta guarendo il nostro paese - 04 luglio

“la loro incredulità annullerà forse la fedeltà di Dio ? Così non sia.“ (Romani 3:3-4)


Parole piene di fede. Ecco cosa cambia le cose. Esse getteranno le montagne nel mare. Cambieranno la malattia in guarigione. Trasformeranno un peccatore in un santo.

Prenderanno anche una nazione oppressa dal peccato e la trasformeranno nel paese di Dio. Giusto. Dunque, se noi credenti avvalorassimo le preghiere che abbiamo detto per questa nazione con parole di fede anziquè di dubbio e scoraggiamento, presto cominceremmo a vedere la ressurrezione spirituale negli Stati Uniti (o nell’ITALIA).

Dio ci ha promesso che se noi, il Suo popolo, ci umiliassimo, pregassimo e cercassimo il Suo volto e rinunciassimo ai nostri modi peccaminosi, Egli guarirebbe il nostro paese . E permettimi di dirti che ci sono guerrieri della preghiera dappertutto in questo paese (spero che tu sia uno di essi), che stanno facendo ciò che quella promessa richiede.

Ma, anche se è così, non senti molte persone dire: “Questo é formidabile! Dio sta guarendo il paese”. Non senti le persone dire francamente per fede la promessa di Dio. Invece, li senti dire: “Accidenti, accidenti, avete sentito cosa stanno facendo quei terroristi?”, oppure qualche altra cosa distruttiva che hanno visto in televisione.

Ascolta, dobbiamo smetterla di predicare ciò che stanno facendo i terroristi e cominciare a dire ciò che Dio sta facendo! Dio ha detto che sta guarendo questo paese.

Dobbiamo cominciare a parlare di questo paese per fede anzichè andare in giro dicendo in continuazione tutto il tempo cattive notizie. Di certo questo suonerà strano per la maggior parte della gente. Alcuni di loro possono persino pensare che abbiamo perso qualche rotella. Ma non è una novità.

Lascia che ti dica una cosa: una sola manciata di credenti che stanno ascoltando, stanno credendo, e stanno dicendo francamente le buone notizie di Dio sono più potenti di tutti i diavoli sulla terra. Una manciata di credenti è più potente di un intero esercito di indovini che non credono. Il loro scetticismo non renderà la fede di Dio senza alcun effetto!

Ecco perché negli oltre 25 anni trascorsi, Gloria ed io abbiamo imparato a rendere l’orecchio sordo alle cattive notizie e a cominciare semplicemente a lodare e a ringraziare Dio per la Sua liberazione. Ogni parola di lode che pronunciamo rilascia la fede nei nostro cuori.

Sii deciso con me e Gloria proprio adesso. Esprimi una presa di posizione stabile sul fatto che le cose stanno cambiando il questo paese. Fissalo nel tuo cuore quando preghi. Dillo francamente. Fallo venire fuori. Dio sta guarendo il paese!


LETTURA BIBLICA: Nehemia 6:1-16
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)