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4 Novembre - Cena del Signore

Ogni prima domenica del mese celebriamo la Cena del Signore



La Cena del Signore è stata lasciata come un commandamento di Gesù e è stato ben ricordato dall'apostolo Paolo a noi, chiesa di Cristo, nella lettera ai corinzi:

"Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me". Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: "Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga". (1Co 11:23-26)

Vi aspettiamo per partecipare con noi.
Dio vi benedica!

Distinguere il bene del male – 27 febbraio (Buon Seme)


“Il cibo solido è per gli adulti; per quelli, cioè, che per via dell’uso hanno le facoltà esercitate a discernere il bene e il male.” (Ebrei 5:14)


Il credente che non è capace di distinguere il bene dal male non conosce ancora il pensiero del Signore; è come un bambino che non è cresciuto. È rimasto bambino perché, come nel caso degli Ebrei, è “diventato lento a comprendere” (5:11), oppure perché è carnale, com’erano alcuni fra i Corinzi (1 Corinzi 3:1).

Solo un continuo esercizio personale rende esperti a distinguere il bene dal male. Nel verseto di oggi, infatti, è precisato che le “facoltà” devono essere esercitate “per via dell’uso”.

Chi è desideroso di onorare il Signore sottoporrà al suo giudizio tutti i propri atti e le proprie scelte. E si chiederà: Sarà contento di questo il Signore? Farà del bene agli altri? Sarà di buon esempio? Così, col tempo, la sensibilità di affina.

Una certa capacità di distinguere il bene dal male è innata nell’uomo. Infatti l’apostolo Paolo, alludendo ai pagani, che non conoscono la legge di Dio, dice che “quanto la legge di Dio comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda” (Romani 2:15). Ma la coscienza non è suficiente. Il vero discernimento lo dà la conoscenza di Dio e dela sua Parola.

Il male è disubbidienza a Dio;
il male è Satana;
il male è tenebre.

Il bene è ciò che Dio approva;
il bene è luce;
il bene assoluto è Dio stesso.
Il Buon Seme 2012
Il Messaggero Cristiano
www.messaggerocristiano.it