Una sana dose d’amore - 20 giugno

L’amore... non è permaloso o irritabile o pieno di risentimento; non tiene conto del male fattogli – non presta atenzione ad un torto sofferto.“ 
(1 Corinzi 13:4-5, The Amplified Bible)



Camminare nell’amore fa bene alla tua salute. Lo sapevi?

È vero! La scienza medica lo ha provato. I ricercatori hanno scoperto che l’ostilità provoca stress, causa ulcere, mal di testa da tensione e un mucchio di altre malattie.

Ora quando pensi all’ostilità, potresti pensare al tipo di rabbia che provi quando succede qualcosa di grave. Ma secondo gli esperti quel genere di cose non è ciò che provoca i problemi peggiori. Sono le cose insignificanti: quando il lavasecco ti rovina il tuo completo preferito, per esempio. O quando la signora della caffetteria mette il gravy (tipico condimento anglosassone) sulle tue patate schiacciate dopo che le avevi detto esplicitamente di non farlo. Ti suona familiare?

Pensa solo a quanto stress potresti evitare essendo veloce a perdonare, vivendo la tua vita secondo 1 Corinzi 13 e senza tener conto del male che ti è stato fatto. Immagina i vantaggi fisici ed emotivi di vivere in questo modo!

Se hai permesso a te stesso di essere abitualmente ricattato dall’ostilità, ciò potrebbe suonare come un sogno impossibile, ma non lo è! Perché in qualità di credente nato di nuovo, tu hai l’amore di Dio dentro di te.

Se ti sottometterai a quell’amore, esso ti libererà. Ricordi quando Gesù chiamò Lazzaro fuori dalla tomba? Egli era vivo ma ancora fasciato nei panni sepolcrali. Gesù ordinò che i lacci fossero sciolti affinché Lazzaro potesse camminare liberamente.

Gesù vuole quello stesso tipo di libertà per te. Per cui entra in accordo con Lui. Di’ a quelle abitudini mortali che ti hanno legato: “Nel Nome di Gesù, scioglietemi e lasciatemi andare! Mi sto gettando dietro alle spale l’ostilità, la mancanza di perdono e l’egoismo. Procedo con Dio. Sto per vivere la vita dell’amore!”

Ricorda: non c’è bisogno di un miracolo medico per cambiarti la vita. Tutto ciò di cui c’è bisogno è una decisione per sottometterti alla forza dell’amore. Fallo oggi!


LETTURA BIBLICA: Proverbi 4:10-27
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Culto Delle Donne - 21 giugno - martedi


Presenza speciale:
Vescova Mara di Portogalo e Pastora Inês della Francia... 

Non lasciar passare...

Dio vi benedica!

Aggrappati - 16 giugno

Così sarà la mia parola, che esce dalla mia bocca: essa non tornerà a me a vuoto; senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.“ 
(Isaia 55:11)


Sapevi che il terreno di battaglia per il problema che stai affrontando proprio adesso sta nella tua mente e sulle tua labbra ? Se colpirai il diavolo con la Parola e getterai la preoccupazione per quella situazione su Dio, vincerai.

Però, permettimi di avvertirti che aggrapparsi alla Parola non è sempre facile. Il diavolo sa che se non te la sottrae, la userai per imporre la sua sconfitta.

Perciò non sorprenderti se manda uno spirito maligno per innalzare se stesso contro la Parola di Dio. Se sei malato, può cominciare a dirti: “Non sei guarito. Sai che la guarigione non é per oggi. Anche se lo fosse, non funzionerebbe per te. Potrebbe funzionare per qualcun altro ma non per te”.

Se comincia a dirti quel genere di cose, non cascarci! Non cominciare a preoccupartene e a pensare: “Accidenti, ho paura che non sarò guarito. Sono sicuro di non sentirmi guarito. Perbacco, probabilmente andrò solo a peggiorare...”

Ricorda questo: É la Parola che compie il lavoro, non colui che si aggrappa ad essa. Lavorerà per chiunque la metterà in opera. Opererà per te proprio come operò per Gesù quando si trovava sulla terra.

Egli disse a Satana: “È scritto!” Non importa cosa il diavolo cerca di dirti, rifiutati di lasciare andare la Parola. Digli ciò che è scritto riguardo alla tua situazione. Permetti alla Parola di combattere il suo combattimento. Esse frusterà il diavolo ogni volta.

LETTURA BIBLICA: Salmo 19:7-14
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Gioca per vincere - 12 giugno

Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio“ 
(1 Giovanni 5:5)


Ho spesso sentito persone dire: “Non importa se vinci o perdi, importa come giochi”. Questa è una sciochezza. Se giochi nel modo giusto, vinci!

Qualsiasi allenatore ti dirà che parte del giocare corretto è avere un atteggiamento vincente. Questo é ciò che Dio vuole che noi abbiamo come credenti. Egli vuole che abbiamo così tanta fede in Lui che ci aspettiamo di superare qualsiasi ostacolo che il diavolo mette sulla nostra strada. Vuole che ci aspettiamo di vincere nel gioco della vita.

Non avanziamo sempre con quell’atteggiamento facilmente. Siamo troppo abituati a perdere ciò che abbiamo, per cambiare totalmente il nostro modo di pensare fino ad avere un atteggiamento mentale vincente. In Efesini, l’apostolo Paolo disse alla Chiesa di rinnovare le loro menti. Dovevano cambiare il loro modo di pensare per rinnovare le menti al fatto che Gesù ha vinto il mondo.

Se non lo hai già fatto, lo devi fare anche tu! Devi sviluppare una conoscenza gloriosa della fiducia che dice: “Éhi, diavolo, io vincerò e non c’è nulla che tu possa fare per fermarmi!”

“Ma, Fratello Copeland, tu non hai idea dei problemi che sto affrontando”.

Lo so, ma Gesù li conosce e ha detto che tu dovresti “rallegrarti” perché Egli può darti la pace nel mezzo della tribolazione. Egli ha detto che quando Satana ti attaca con tutto ciò che ha, dovresti farti coraggio perché Egli lo ha già battuto – Gesù lo ha già vinto e così puoi tu!

1 Giovanni 5:5 la mette in questo modo: “Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?”

Sai cosa significa quella scrittura? Significa che se sei un credente nato di nuovo, hai il diritto assoluto di essere un vincitore, per dominare ogni aspetto di questo mondo perverso. Pensa a questo. Meditalo. Comincia a sviluppare un atteggiamento vincente oggi!


LETTURA BIBLICA: Romani 8:29-39
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)

Allena il tuo Spirito - 02 maggio

Ci insegna [la grazia] a respingere e a rinunziare a tutte le empietà [irreligione] e alle mondane [veementi] concupiscenze, affinché viviamo nel mondo presente sobriamente [moderati, dotati di autocontrollo], giustamente, piamente [spiritualmente integri]“ (Titto 2:12, The Amplified Bible)

Quando un atleta si allena, si esercita nel migliorare le sue capacità. Lavora duro, ripetendo gli stessi movimenti continuamente finché non diventano ciò che chiameremmo la sua “seconda natura”.

La maggior parte di noi capisce quanto sia decisivo quel tipo di allenamento nel regno fisico. Sappiamo semplicemente che non puoi essere un vincitore senza di esso. Ma sapevate che possiamo allenarci allo stesso modo per quando riguarda le cose spirituali?

È vero! Ebrei 5:14 dice che possiamo esercitare le nostre facoltà a discernere il bene e il male. Quando ti alleni o ti eserciti in qualcosa, ti esponi quotidianamente a qualunque cosa tu voglia diventare. Lo pratichi continuamente finché non diventa la tua seconda natura. Le persone che sono pigre si sono esercitate nell’essere pigre. Le persone che sono disciplinate si sono esercitate nell’essere disciplinate.

Trascorrere il tempo con Dio significa esercitare “lo spirito”. Se lo fai assiduamente, il tuo spirito diventerà più forte e comincerà a dominare le abitudini della carne.

Se, per esempio, hai difficoltà ad alzarti la mattina per trascorrere il tempo con Dio prima che il lavoro del giorno cominci, se ti sei arreso alla carne e sei rimasto a letto, allora dovrai cominciare ad allenarti ad alzarti. Più ti esercitii, più sarà facile.

LETTURA BIBLICA: 2 Pietro 1:2-11
(Di Fede in Fede – Una Guida Cotidiana Verso la Vittoria di Kenneth e Gloria Copeland)